Scontri nel dopo partita: sette daspo ai tifosi molisani
VASTO. Scontri dopo la partita Vastese-Campobasso del 3 dicembre scorso. La questura di Chieti emette sette daspo. Non paghi dell’accensione di alcuni fumogeni e dell’esplosione di 6 bombe carta nel...
VASTO. Scontri dopo la partita Vastese-Campobasso del 3 dicembre scorso. La questura di Chieti emette sette daspo. Non paghi dell’accensione di alcuni fumogeni e dell’esplosione di 6 bombe carta nel proprio settore, a fine partita nonostante la presenza della polizia, un gruppo di tifosi ha dato parecchio filo da torcere. All’altezza della rotonda del Giglio, uno degli occupanti un pulmino ha esploso un petardo e, per risposta, un gruppo di tifosi vastesi ha risposto lanciando bottiglie di vetro. Il lancio delle bottiglie ha danneggiato anche un’auto lasciata in sosta. «Alcuni dei responsabili degli scontri sono stati identificati, si tratta di 7 tifosi del Campobasso: P.S., 29 anni; D.A.C., 24; T.M., 30; G.L., 26; G.A., 36; I.D., 36 e L.V., 25», dice il commissario Fabio Capaldo. «Nei loro confronti il questore Raffaele Palumbo, ha emesso il provvedimento del Daspo di gruppo, per la durata di 3 anni. Ai tifosi sarà vietato accedere a tutte le manifestazioni sportive in ambito nazionale o internazionale; nonché, sostare nei luoghi vicini agli stadi», spiega Capaldo. Sono in corso altre indagini per individuare gli altri ultras, vastesi e molisani, che hanno preso parte ai tafferugli. (p.c.)
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