Scontro di esposti per i vandali

24 Febbraio 2018

CHIETI. La parte offesa ha presentato «numerose denunce» contro Ivan Vaccaro per i presunti atti persecutori e i presunti danneggiamenti ad auto e casa risalenti al 2017: il furto di uno specchietto,...

CHIETI. La parte offesa ha presentato «numerose denunce» contro Ivan Vaccaro per i presunti atti persecutori e i presunti danneggiamenti ad auto e casa risalenti al 2017: il furto di uno specchietto, il taglio delle ruote, il lancio di pietre verso le finestre, l’incendio di una tenda.
Ma tra il 2016 e il 2017 anche la famiglia Vaccaro ha presentato almeno 4 denunce, tutte contro ignoti, per atti vandalici e per il furto di un’auto di lusso. Non esistono legami tra la parte offesa e le denunce presentate dai Vaccaro ai carabinieri. I Vaccaro, gestori del Tortuga di Pescara dopo aver vinto una gara d’appalto bandita dalla procura di Chieti a seguito del sequestro del locale in un’indagine della finanza, hanno denunciato che il Tortuga stesso è finito nel mirino di vandali mai trovati con una lunga scia di danni da migliaia di euro: sono state distrutte le vetrate vista mare e imbrattata la piscina con il lancio di vernice. Ivan Vaccaro ha denunciato anche che la sua auto, una Mercedes, è stata distrutta dai vandali. Un’altra Mercedes cabrio, sempre di proprietà di Vaccaro, è stata rubata. La famiglia di Vaccaro ha presentato l’ultima denuncia per il caso di un fantoccio neroverde spuntato all’esterno di un locale di Pescara subito dopo l’arresto di Ivan.