Scontro in Consiglio sui conti del Comune

Vasto. L’opposizione attacca: «Sono fuori controllo». Ma l’amministrazione nega: «Finanze in regola»
VASTO . Per l’opposizione «i conti del Comune sono fuori controllo», ma la maggioranza ribatte sostenendo che «l’ente è finanziariamente sano». È andato in scena ieri nell’aula consiliare lo scontro sulla situazione finanziaria in occasione della discussione sulla delibera della Corte dei Conti approdata in consiglio comunale e approvata solo con i 13 voti della maggioranza di centrosinistra. Le minoranze non hanno partecipato al voto.
L’argomento, uno dei 15 punti all’ordine del giorno, ha occupato gran parte dei lavori iniziati con la costituzione dei gruppi, la designazione dei capigruppo, la nomina delle cinque commissioni consiliari e l’illustrazione, da parte del sindaco Francesco Menna, delle linee programmatiche di governo, cioè le azioni e i progetti da realizzare nel corso del mandato 2021-2026. La discussione sui conti ha calamitato l’attenzione delle forze politiche, le quali hanno rimarcato come la magistratura contabile abbia evidenziato una serie di criticità, tra cui la scarsa capacità di riscossione del Comune, nonostante la speciale “task force” istituita durante il primo mandato amministrativo di Menna.
«I rilievi della Corte dei Conti sono misure tecniche che non incidono sulla regolarità della gestione finanziaria e contabile del bilancio», ha spiegato Menna, «l’ente è finanziariamente sano e continuerà ad erogare ancora misure sociali, senza che la comunità vastese debba risentire minimamente degli aggiustamenti tecnici chiesti dalla magistratura contabile». Per la maggioranza sono intervenuti anche Marianna Del Bonifro (Pd) e Giorgio Bellafronte (Futuro e sviluppo per Vasto). Di tutt’altro avviso la minoranza che non ha partecipato al voto. Gli interventi di Alessandra Notaro (aggregazione civica La Buona Stagione), Vincenzo Suriani e Francesco Prospero (Fratelli d’Italia), Guido Giangiacomo (Vasto al futuro) e Dina Carinci (Movimento 5 Stelle), hanno messo in luce una situazione completamente diversa, dando risalto alle criticità evidenziate dai giudici contabili che, secondo Notaro «boccia il Comune su tutti i fronti».
«Per cinque anni abbiamo sentito parlare di lotta ai furbetti», ha evidenziato Carinci, «e poi scopriamo che questa grande lotta alla evasione fiscale ha prodotto per le casse comunali una entrata di sole 76mila euro». Caustico Giangiacomo, che durante la discussione ha censurato alcuni recenti provvedimenti della giunta, come l’installazione della pista di pattinaggio in piazza Rossetti. Prima della discussione sui conti del Comune, il sindaco Menna aveva illustrato le linee programmatiche del suo secondo mandato amministrativo, parlando di «un progetto ambizioso per Vasto» attraverso la valorizzazione delle risorse esistenti, la riqualificazione ambientale, la promozione della inclusione anche in collaborazione con le associazioni.
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