Scontro su asilo chiuso e scuolabus
Recchione contro il sindaco: «Persa la scuola dell’infanzia, un danno»
TARANTA PELIGNA. Dito puntato del gruppo consiliare di minoranza, Taranta nel Cuore (capogruppo Giuseppe Recchione), contro la maggioranza: «Hanno gestito male la questione scuola materna e trasporto scolastico». Nel piccolo paese, nel quale non ci sono scuole, i 7 ragazzi in età scolastica vanno a scuola a Palena usufruendo dello scuolabus di quel Comune. «Esprimiamo la nostra disapprovazione», afferma in una nota il gruppo consiliare, «per il modo con i quali sono state gestite le due problematiche. Per quanto riguarda la questione trasporto scolastico, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gian Paolo Rosato ebbe a negare qualsiasi coinvolgimento perché ciò avvenisse a costo zero per le famiglie dei bambini. È stato solo al nostro intervento, con le amministrazioni comunali di Lettopalena e Palena, che gli alunni potessero raggiungere le scuole a costo zero». Alle votazioni amministrative di maggio scorso, Giuseppe Recchione ha perso nei confronti di Gian Paolo Rosato per appena 6 voti.
Altra questione è la chiusura dell’asilo, struttura che fino a pochi anni fa era gestita dalle suore e, in seguito, dalle maestre. La minoranza dice che la chiusura dell'asilo è «disdicevole e vergognosa». «La maggioranza», continua il gruppo di Taranta nel Cuore, «pur di andare dietro a inspiegabili strategie politiche non ha fatto nulla affinché fosse siglato un accordo con il vicinissimo Comune di Lama dei Peligni ma ha permesso, a Lama stessa, di siglare un accordo con il ben più lontano Comune di Civitella Messer Raimondo con relativo insediamento della scuola dell’infanzia e conseguente definitiva chiusura dell’asilo a Taranta. Non possiamo assolutamente allinearci a questo modo di fare politica che non a cura le sorti del proprio paese».
Matteo Del Nobile

