Scontro tra go-kart, 11enne ricoverato

Giovane aquilano portato in prognosi riservata all’ospedale di Pescara. La mamma rassicura: «Tornerà presto a casa»
ORTONA. A causa di un contatto tra due go-kart durante una gara un 11enne dell’Aquila è stato ricoverato all’ospedale di Pescara in prognosi riservata. L’incidente è avvenuto domenica nel Circuito internazionale d’Abruzzo di contrada Villa Torre, mentre si disputava il quinto round della Coppa Italia Abruzzo, Lazio e Molise promossa da Aci Sport e da Tk Kart, nell’ambito della quale si gareggiava anche per il primo trofeo dell’Adriatico e primo memorial Carmine Ciampoli.
In base alle ricostruzioni della vicenda, durante la competizione pomeridiana di domenica, c’è stato un contatto tra due giovani piloti e questo avvicinamento in corsa ha causato l’incidente, facendo girare la macchina guidata dall’undicenne aquilano. Immediato l’intervento dei mezzi di soccorso presenti all’interno dell’impianto. Il bambino è stato visitato dal medico sul posto e poi è stato trasportato dall’autoambulanza a Pescara, dove è stato ricoverato all’ospedale Santo Spirito in prognosi riservata.
Inizialmente sembrava che le condizioni del ragazzino fossero più serie, ma nel corso della giornata di ieri la situazione è stata chiarita direttamente dai familiari dell’undicenne aquilano. A tranquillizzare tutti sullo stato di salute del giovane kartista è stata infatti direttamente la mamma: «Voglio rassicurare tutti che sta bene», ha scritto in un commento sui social, «un grande spavento ma dagli accertamenti è risultato tutto a posto. È semplicemente sotto controllo e già domani (oggi per chi legge, ndc) o al massimo dopodomani tornerà a casa». Dell’accaduto sono stati informati anche i carabinieri per gli accertamenti del caso.
Non sono mancati i messaggi di sostegno e di augurio per la pronta guarigione del ragazzo da parte di amici e piccoli colleghi piloti di go-kart. Il karting è diventata nel tempo una delle specialità motoristiche più praticate da bambini e ragazzi; si effettua con veicoli di piccole dimensioni a quattro ruote dal cassetto tubolare d’acciaio, privi di sospensioni e dotati di motore a combustione interna.
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