Scoperta la villetta dello spaccio: un arresto, trovati soldi e droga

17 Marzo 2023

Ai domiciliari un operaio di una ditta di traslochi: sequestrati hashish, marijuana e oltre 6.500 euro È indagato anche un personal trainer bloccato in strada subito dopo l’acquisto dello stupefacente

CHIETI. Il blitz è scattato dopo che i carabinieri hanno trovato mezzo etto di hashish nelle tasche dei pantaloni di un personal trainer appena uscito da una villetta di via Vittorio Veneto, a Chieti Scalo. In quell’abitazione i militari del nucleo investigativo del comando provinciale hanno sequestrato altri 400 grammi di droga: Gian Marco Leonzio, teatino di 34 anni, operaio di una ditta di traslochi, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso del controllo sono stati scoperti anche 6.560 euro, ritenuti provento degli affari illeciti dell’indagato.
Gli uomini dell’Arma tenevano d’occhio la casa al confine tra i quartieri di San Martino e Madonna delle Piane. Dopo aver visto un 37enne entrare nella villetta, gli investigatori hanno atteso che uscisse e si rimettesse alla guida della sua auto; poi, lo hanno fermato, scoprendo che aveva appena acquistato lo stupefacente. A quel punto, i carabinieri hanno perquisito anche la casa. L’hashish e la marijuana, suddivisi in più confezioni, erano custoditi in due posti della villetta: in un cassetto di un armadio della camera da letto dell’operaio e nel lucernaio, in mansarda. I militari hanno dunque scoperto una sorta di bazar della droga, considerando che ogni tipologia di hashish aveva un’etichetta contrassegnata da qualità e costo. Qualche esempio? C’era quella denominata «apple banana» e quella indicata come «bubble gum». In un’altra stanza i carabinieri hanno scovato il denaro: 3mila euro erano in una busta sottovuoto.
Nel primo pomeriggio di ieri, il giovane – assistito dagli avvocati Vittorio e Alessandra Supino – è comparso davanti al tribunale di Chieti: il giudice Enrico Colagreco, su richiesta del procuratore Lucia Anna Campo (pm d’aula Natascia Troiano) ha convalidato l’arresto, disponendo i domiciliari, in attesa del processo che sarà celebrato il prossimo 6 aprile. Leonzio ha ammesso gli addebiti. Anche il personal trainer è indagato (a piede libero) per spaccio: l’ipotesi è che la droga da lui acquistata sarebbe stata ulteriormente smistata.
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