Scoperti 6 milioni di debiti più il maxi prestito in 28 anni

CHIETI. «Abbiamo un passivo di oltre 6 milioni di euro». Il sindaco Diego Ferrara chiude con questo dato la riunione sullo stato delle casse comunali. «La situazione non è facile ma dovremmo farcela»,...
CHIETI. «Abbiamo un passivo di oltre 6 milioni di euro». Il sindaco Diego Ferrara chiude con questo dato la riunione sullo stato delle casse comunali. «La situazione non è facile ma dovremmo farcela», dice il sindaco, «anche perché dovrebbero arrivare finanziamenti statali ed europei». L’anticipazione di cassa ammonta per la precisione a 6.728.426 euro. I soldi sono stati anticipati dalla banca tesoriere del Comune, vale a dire la Ubi. Questi 6,7 milioni di anticipazione di cassa nulla hanno a che fare con i 14,5 milioni chiesti a settembre alla Cassa Depositi e Prestiti e da restituire in 28 anni: Ferrara dovrà occuparsi anche di questo nuovo mutuo acceso dalla precedente amministrazione con una delibera di giunta dello scorso 18 settembre, a due giorni dal voto. Si tratta di un’anticipazione di liquidità che il Comune deve restituire in 28 anni e che il consiglio comunale deve ratificare entro 60 giorni dalla delibera di settembre. Ieri mattina, alla presenza del ragioniere capo Franco Rispoli, dei tre revisori dei conti Angelo Palombizio, Luciana Cunicella e Alfonso Di Sabatino Martina, della segretaria generale Celestina Labbadia, del consigliere comunale Luigi Febo e dell’ex sindaco Umberto Di Primio, Ferrara ha tenuto il vertice sulla ricognizione di cassa. È il primo di una serie di incontri sullo stato dell’ente che il nuovo sindaco ha voluto prima di prendere ogni altra decisione. In consiglio comunale, inoltre, sta anche per arrivare il conto consuntivo 2019. Lo scorso 12 ottobre sindaco e consiglieri hanno ricevuto dal segretario generale il termine di 20 giorni per studiare bilancio e allegati. Il conto consuntivo 2019 ha ricevuto il parere positivo dei revisori dei conti. (a.i)

