Scopino: centrodestra attaccato alle poltrone

11 Maggio 2023

Rifiuti. Il vicepresidente della Provincia sul voto del Cda EcoLan: «Loro non hanno rispettato i patti»

LANCIANO. «Il centrosinistra è stato compatto nell'assemblea EcoLan, è il centrodestra che è attaccato alle poltrone». Il sindaco di Montelapiano e vicepresidente della Provincia, Arturo Scopino, nega le frizioni all'interno della compagine di sindaci del centrosinistra nell'ultima assemblea dei comuni soci di EcoLan. «Tutto il centrosinistra è risultato unito nel confermare la fiducia al presidente Massimo Ranieri, votando il bilancio e la conferma dell'attuale Cda della EcoLan», precisa Scopino, «dopo che ho suggerito l'opportunità di inserire nuove competenze nel Cda (un rappresentante del consorzio Civeta di Cupello, ndc) che potessero peraltro facilitare il processo di integrazione con altri consorzi. Si tratta di una evidente manifestazione di compattezza del centrosinistra, a differenza di quanto rappresentato dal centrodestra i cui rappresentanti si sono dimostrati insensibili al patto assunto all'atto della istituzione del Comitato unitario del controllo analogo che prevedeva che il ruolo di presidente andasse a un sindaco appartenente ad un'area politica differente rispetto al primo cittadino del Comune di Lanciano, che è presidente permanente dell'assemblea dei soci, in modo da bilanciare le rappresentanze all'interno della società. In questa ottica», Scopino, «quando Lanciano era amministrata dal centrosinistra, l’assemblea dei soci della EcoLan ha votato come presidenti del controllo analogo componenti di centrodestra: prima Fabrizio Montepara, già sindaco di Orsogna e poi Pino Finamore, sindaco di Villa Santa Maria. Nella seduta di lunedì scorso i componenti del centrodestra hanno disatteso questo impegno non rendendosi disponibili a votare un sindaco indicato dal centrosinistra in una leale e virtuosa logica di controllo ed alternanza. Ciò evidenzia l’attaccamento alle poltrone del centrodestra locale che vuole mettere le mani ed avere il controllo pieno della EcoLan, per trasformare la società dei comuni e dei cittadini che il centrosinistra ha creato, in un “partito EcoLan” con tutto ciò che ne consegue in termini di controllo diretto come consulenze, posti di lavoro e tutto ciò che appartiene notoriamente al centrodestra locale e non alla buona politica».
Il vicepresidente della Provincia, nel precisare l'estraneità del sindaco di Vasto e presidente dell'ente, Francesco Menna in questo "passaggio politico", riporta l'esempio del rinnovo del direttivo del Cal (Consiglio delle autonomie locali) in seno alla Provincia di Chieti: «Dopo la cessazione dalla carica dell’ex sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, della Lega, è stato eletto il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, sempre in quota Lega all’unanimità, benché il centrosinistra avesse un’ampia maggioranza per poter eleggere un proprio rappresentante. Una differenza di stile». (d.d.l.)
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