Scoppia la lite in maggioranza, il Pd ora dialoga con Di Iorio

14 Gennaio 2022

È strappo tra il centrosinistra con il polo civico di De Cesare e Pantalone, spunta un piano per una coalizione alternativa. I contrasti iniziati con la mancata elezione in Provincia di Di Pasquale

CHIETI. Ancora frizioni nella maggioranza che sostiene il sindaco Diego Ferrara. Tra il gruppo di centrosinistra e l’ala civica che fa riferimento al vicesindaco Paolo De Cesare da tempo non correrebbe più buon sangue. Tanto che qualcuno nel centrosinistra avrebbe pensato a una maggioranza alternativa: fuori il gruppo civico e dentro tre o quattro consiglieri di minoranza. E c’è chi giura che siano partite già le trattative per portare in maggioranza i tre consiglieri del gruppo dell’ex candidato sindaco Di Iorio, l’ala politicamente più vicina alla maggioranza provenendo anch’essa da una schieramento civico. L’area di centrosinistra può contare su 13 consiglieri (Luigi Febo, Valentina De Luca, Barbara Di Roberto, Pietro Iacobitti, Paride Paci, Silvio Di Primio, Alberta Giannini, Edoardo Raimondi, Giulia De Gregorio, Andrea Rondinini, Enrico Iezzi, Alberto Chiavaroli e Luca Amicone) più il sindaco, quella civica di De Cesare su sei consiglieri (Nunzia Castelli, Silvia Di Pasquale, Valerio Giannini, Gabriella Ianiro, Damiano Zappone e Vincenzo Ginefra). Numeri alla mano, se i sei dovessero passare in minoranza, lo schieramento d’opposizione si troverebbe a contare su 18 consiglieri e per Ferrara sarebbe la fine. Ma se i tre consiglieri di minoranza Bruno Di Iorio, Maurizio Costa e Giampiero Riccardo passassero dall’altra parte, la bilancia tornerebbe a pendere dalla parte dello schieramento della maggioranza, che potrebbe contare su 16 componenti più il sindaco, mentre la minoranza si fermerebbe a 15. E c’è chi dice che ci sarebbe margine anche per recuperare il capogruppo di Azione politica, Serena Pompilio, eletta in maggioranza e poi passata all’opposizione. Tolte le deleghe al vicesindaco De Cesare e all’assessore Manuel Pantalone e ridistribuiti gli incarichi, i giochi sarebbero stati chiusi. Ma l’incontro che avrebbe dovuto avviare l’operazione di sostituzione dello schieramento civico con l’altro schieramento civico non c’è ancora stato. Si era detto che si sarebbe dovuto tenere ieri e invece ieri la maggioranza, area civica e centrosinistra, ha partecipato a un lungo tavolo tecnico per approfondire la problematica del raddoppio della linea ferroviaria che interessa la contrada di Brecciarola. Al termine di quell’incontro il vicesindaco De Cesare, il presidente del consiglio comunale Febo e gli altri rappresentanti di maggioranza hanno smentito le voci di frizioni.
Rimane il fatto, però, che l’accordo che avrebbe dovuto far eleggere la consigliera Di Pasquale in consiglio provinciale è saltato. Di Pasquale non è stata eletta consigliera, nonostante il gruppo civico avesse deciso di sostenere la candidatura alla presidenza della Provincia del candidato di centrosinistra Francesco Menna. E poi ci sarebbero state tante altre occasioni di scontro, persino sui nomi dei dirigenti dell’ente.
Quanto ai tre del gruppo civico, la loro posizione è chiara: «Siamo all’opposizione», dice Costa, «sebbene abbiamo sempre detto, sin dall’inizio, di essere pronti a lavorare per il bene della città. Tanto è vero che abbiamo votato l’atto fondamentale di questa amministrazione, vale a dire l’avvio del predissesto».