Scoppia la rissa lungo il Corso, un ferito

Questioni sentimentali scatenano la zuffa: denunciati un 36enne, portato in ospedale, e l’ex fidanzata
CHIETI. Un ferito e due denunciati. È il bilancio provvisorio della rissa scoppiata ieri sera lungo corso Marrucino, nel cuore del centro storico di Chieti, per questioni sentimentali. Provvisorio perché sono almeno quattro le persone che hanno partecipato alla zuffa, dunque non sono da escludere ulteriori denunce: le indagini della polizia sono in corso e dettagli utili potrebbero arrivare dalle immagini delle telecamere. Per ora, a finire nei guai con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, sono stati un 36enne teatino, trasportato in pronto soccorso con ferite non gravi, e l’ex fidanzata 25enne. Entrambi potrebbero essere segnalati alla procura anche per rissa.
In base a una prima ricostruzione, intorno alle 19.30, tutto è cominciato quando l’uomo ha incontrato lungo il Corso la sorella, che era in compagnia dell’ex fidanzata di lui. A quel punto, di fronte alla chiesa di San Francesco, è nata una discussione per ragioni di cuore: il 36enne pare che non abbia accettato la fine della relazione. Fatto sta che, nel giro di pochi minuti, si è passati dalle offese alle vie di fatto. Anche una quarta ragazza, amica della 25enne, è intervenuta e si sarebbe scagliata contro l’uomo. Non è da escludere che anche l’alcol abbia fatto la sua parte. Sono stati alcuni passanti a lanciare l’allarme: sul posto sono arrivati i poliziotti coordinati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. Il 36enne se l’è presa anche con gli agenti, poi è stato caricato sulla volante. E qui è entrata in scena ancora una volta la 25enne, che ha tentato di tirare fuori dall’auto l’ex fidanzato.
L’uomo, che durante la zuffa ha riportato alcune lesioni, è stato poi trasportato in ospedale con l’ambulanza del 118. (g.let.)

