Scopre i ladri in casa del vicino e li picchia

21 Maggio 2018

Casalbordino, blocca due malviventi mentre svaligiano l’appartamento ma loro sferrano pugni e riescono a scappare

CASALBORDINO. Mentre serve i clienti nel proprio ristorante alla Marina, viene avvertito da un vicino di casa che ci sono i ladri nel suo appartamento di contrada Stazione. Lui corre a casa e trova un altro vicino che sta cercando di fermare i ladri. Il vicino ne afferra uno, ma viene bloccato alle spalle dal complice e colpito con pugni. Dopo una colluttazione, i due ladri guadagnano l’uscita e riescono a scappare. La drammatica sequenza è avvenuta sabato sera, poco dopo le 22, sulla riviera di Casalbordino.
Il padrone di casa, dopo aver soccorso l’amico picchiato dai ladri, ha chiamato i carabinieri. Ma i ladri erano già lontani. Sul furto finito a botte, sono in corso le indagini ma gli investigatori non possono contare sull’aiuto delle telecamere della videosorveglianza: «La riviera ne è sprovvista», conferma il sindaco Filippo Marinucci, «ma grazie al coraggio del vicino, i ladri sono andati via a mani vuote. Visto che il tentato furto di sabato sera è già il secondo nello stesso stabile e sulla costa ce ne sono stati altri, ho intenzione di inserire anche la riviera nel bando che presenterò per il potenziamento della videosorveglianza in paese», assicura Marinucci.
La vicenda di contrada Stazione è comunque l’esempio di come l’alleanza del vicinato possa essere un deterrente contro i furti in casa. I due ladri probabilmente avevano studiato per giorni la casa e le abitudini dei padroni. Appurato che gestiscono un ristorante e un bistrot sul lungomare, hanno programmato il raid per sabato sera: a quell’ora i ristoratori sarebbero stati impegnati e loro avrebbero potuto agire indisturbati. I malviventi, però, non avevano fatto i conti con il coraggio dei vicini di casa delle vittime. Quando hanno sentito i primi rumori provenire dalla casa dei ristoratori, i vicini si sono messi in azione. Ne è nata una colluttazione che, fortunatamente, si è risolta senza feriti. Il vicino coraggioso è stato colpito ma, per fortuna, non ha riportato gravi lesioni. Tanta la gratitudine del ristoratore al quale si aggiunge anche il plauso del sindaco che però invita a non improvvisarsi giustizieri: «Non posso che complimentarmi con chi ha lanciato l’allarme e fatto fallire il colpo», dice Marinucci, «tutti i cittadini devono recuperare la solidarietà del buon vicinato. Meglio, però, se non agiscono da soli. Alla vista di personaggi e movimenti sospetti bisogna chiamare subito il 112 e il 113». L’ostinazione della politica a negare il bisogno di protezione e soprattutto di più uomini e mezzi delle forze dell’ordine, non ha aiuta il comprensorio: le caserme sono sempre più vuote e gli strumenti di difesa restano pochi.