Scorribande dei cinghiali: giardino distrutto
Ortona. Paura in un’abitazione di contrada Ciampino. Cane di proprietà ridotto in fin di vita
ORTONA. Emergenza cinghiali ad Ortona. L’altra notte gli animali hanno distrutto un giardino privato in contrada Ciampino, mentre alcuni giorni fa avevano aggredito il cane dei proprietari, riducendolo quasi in fin di vita. Sono fatti che si aggiungono a tanti altri casi verificatisi negli ultimi mesi. E tra la cittadinanza aumenta la paura. Nelle ore notturne tra giovedì e venerdì, i mammiferi ungulati si sono resi protagonisti di una scorribanda su un terreno che è stato totalmente rovinato.
Sugli ultimi spiacevoli fatti interviene la capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale, Nadia Di Sipio, che richiama l’attenzione della giunta regionale ma anche dell’amministrazione comunale su una questione che si spera possa trovare al più presto una soluzione.
«Tutti, ognuno per il proprio ruolo, dovremmo adoperarci per individuare le azioni da mettere in campo», dichiara la consigliera di minoranza. «Invito il sindaco Leo Castiglione a far sentire la propria voce in merito a questi episodi che stanno provocando una vera psicosi. So bene quanto l’assessore Dino Pepe stia facendo in merito alla presenza dei cinghiali», continua Di Sipio, «ma evidentemente non è ancora abbastanza. Esiste una situazione che ormai si può definire di emergenza e come tale va affrontata».
L’esponente del Pd invoca un provvedimento che implementi la sicurezza a tutela delle colture e soprattutto dei cittadini. Di Sipio rimarca come in Abruzzo sono numerosi gli incidenti che si sono verificati proprio a causa della presenza dei cinghiali. «La situazione quindi è seria e dovrebbe essere prioritaria proprio perché riguarda l'incolumità delle persone, nell’accezione più ampia, dal rischio della vita alla perdita di coltivazioni e di animali. Confido nella competenza e nel rigore dell’assessore e di tutto l’esecutivo, anzi del consiglio regionale e consiglio comunale di Ortona», conclude la rappresentante del Partito democratico, «perché questo è un problema che riguarda tutti, senza distinzione di partito e di coalizioni». ( a.s.)
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