Scovato dopo l’esame di 2.400 targhe auto

20 Dicembre 2014

LANCIANO. Causa un incidente stradale e fugge senza prestare soccorso alla persona ferita. La polizia stradale lo rintraccia nel giro di due ore dopo aver eseminato 2.400 targhe. M.D., 28 anni, è...

LANCIANO. Causa un incidente stradale e fugge senza prestare soccorso alla persona ferita. La polizia stradale lo rintraccia nel giro di due ore dopo aver eseminato 2.400 targhe. M.D., 28 anni, è stato denunciato alla Procura di Lanciano per fuga a seguito di incidente stradale con feriti ed omissione di soccorso.

Mercoledì mattina il giovane, percorrendo ad alta velocità via Per Fossacesia a bordo di un’autovettura Smart presa in prestito da un amico, ha urtato violentemente contro una Fiat Cinquecento causando alla conducente, A.C., 30 anni, lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Dopo l’urto, M.D. si è allontanato dal luogo dell’incidente a forte velocità, omettendo di prestare soccorso alla donna. La vittima, dopo le cure prestate dal personale del Pronto soccorso, ha fornito agli uomini della squadra di polizia giudiziaria della Polstrada di Lanciano, una targa parziale della Smart, mancante delle ultime due lettere.

Gli agenti, nel giro di due ore, dopo aver esaminato nella banca dati della Motorizzazione civile ben 2.400 combinazioni di targhe, identificavano una Smart intestata a una persona nata a Napoli ma residente a Lanciano. Individuato il proprietario e l’autovettura che, nel frattempo M.D. gli aveva riconsegnato con i danni perfettamente corrispondenti all’urto avvenuto contro la Fiat Cinquecento due ore prima, la Polstrada è arrivata a identificare la persona che effettivamente ne aveva avuto la materiale disponibilità al momento del fatto.

M.D. è stato denunciato e, contestualmente, gli è stata ritirata la patente di guida. In questi casi è previsto un periodo di sospensione da uno a due anni. (s.so.)

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