Screening di massa a fine mese: gli esami a Chieti e in 7 Comuni

Vertice tra il manager Asl e il prefetto, martedì il tavolo per pianificare anche i test per gli studenti Ferrara pensa alle sedi in città: spunta l’ipotesi del parcheggio dello stadio e una tensostruttura
CHIETI. Slitta a fine mese l’avvio dei tamponi rapidi di massa in provincia di Chieti. Lo fa sapere il direttore generale della Asl Thomas Schael che comunica ai sindaci che i test arriveranno solo a fine gennaio. Nella provincia dell’Aquila sono partiti a novembre, in quella di Teramo a dicembre, in quella di Pescara stanno cominciando in questi giorni. Nel frattempo, la Asl si organizza perché i Comuni siano pronti per ospitare lo screening quando sarà arrivato l’atteso materiale e per il momento decide che i test si faranno in 8 comuni: Chieti, Lanciano, Vasto, Ortona, Francavilla, San Giovanni Teatino, San Salvo, Atessa. Tutto questo mentre i report sui contagi danno una ripresa della corsa del virus.
CHIETI È PRONTA Il sindaco di Chieti Diego Ferrara, pur in assenza di comunicazioni della Asl, aveva comunque già iniziato a prepararsi di sua iniziativa. Proprio per la giornata di ieri aveva indetto una riunione on line con le associazioni di protezione civile per organizzare il servizio. Hanno partecipato alla riunione i rappresentanti delle associazioni Cives, Croce rossa, Not, Teate soccorso e Valtrigno. Il sindaco aveva pensato a due sedi dove effettuare i test rapidi: il vecchio Santissima Annunziata, per quanto riguarda il colle, e una tensostruttura da montare allo Scalo. L’ipotesi del Santissima Annunziata è però saltata, sembra per ragioni di traffico, e si è optato, dunque, per una seconda tensostruttura da montare in uno spazio adeguato nella parte alta della città. Per lo Scalo, invece, il luogo individuato è il parcheggio dello stadio Angelini. «Sono sicuro», ha detto il sindaco che di professione è medico, «che a fine estate, tra vaccini, tamponi molecolari e tamponi rapidi, saremo riusciti a sconfiggere il coronavirus, raggiungendo l’immunità di gregge».
L’ACCORDO Ieri mattina Schael ha incontrato il prefetto Armando Forgione. L’incontro si è focalizzato su due punti: la vaccinazione anti-Covid e i tamponi rapidi a tappeto da fare su base volontaria anche sul territorio della provincia teatina. Entrambi i temi torneranno al centro di un tavolo interistituzionale, coordinato dal prefetto, che si riunirà martedì 12 alle 10 via web. Saranno invitati rappresentanti di questura, carabinieri, guardia di finanza, protezione civile, università d’Annunzio, Ufficio scolastico territoriale, presidente della Provincia e i sindaci degli otto Comuni dove si faranno i tamponi rapidi. Nel corso della riunione dovranno essere fissate le modalità per lo svolgimento delle attività, compreso il testing nelle scuole. «Con il prefetto abbiamo condiviso di avviare lo screening di massa nei comuni dove abbiamo registrato il numero di casi più alto», ha detto Schael, «sono i luoghi a più alta densità abitativa, dove presumibilmente durante le feste si sono verificati anche più incontri tra componenti di nuclei familiari diversi e gruppi di amici».
CONTAGI IN SALITA Il report della Asl evidenzia una ripresa della velocità di aumento dei positivi al virus: in Provincia al 3 gennaio scorso ci sono stati 67 nuovi casi positivi ogni giorno nell’ultima settimana (17 casi ogni 100mila abitanti). Risultano ricoverati tra Chieti e provincia 168 pazienti. C’è stato un incremento complessivo dei ricoveri ospedalieri di +8,4%, con una percentuale di occupazione dei posti letto di Terapia Intensiva risalita al 33% (20% in Abruzzo) e del 60% in area non critica (30% in Abruzzo). Al 3 gennaio il numero dei casi cumulativi da inizio epidemia nella provincia di Chieti è salito a 7.403 (più 241 casi domiciliati in provincia ma non residenti) con un tasso di incidenza cumulativa pari a 1.932 casi ogni 100mila abitanti. Questa la situazione dei Comuni con numero di casi più alto: Chieti 1.029, Ortona 663, Lanciano 644, Vasto 612, Francavilla 446, San Salvo 419, San Giovanni Teatino 368, Atessa 231. A Chieti ieri ci sono stati solo 7 nuovi casi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

