Screening di massa, uno studente positivo

Guardiagrele. Oggi si prosegue con le scuole, domani e domenica tocca al resto della popolazione
GUARDIAGRELE. Parte con la scoperta di un caso asintomatico di positività al Covid-19 lo screening di massa iniziato ieri mattina nella cittadina nelle scuole superiori dell’Omnicomprensivo diretto dalla preside Alba del Rosario. «Appena individuato lo studente positivo», afferma il sindaco Donatello Di Prinzio, «sono stati immediatamente avvertiti i genitori per riaccompagnarlo a casa. Adesso, nella propria abitazione, dovrà seguire quanto previsto dal regolamento, quindi rimanere in isolamento per almeno 10 giorni, per rieseguire al fine di questi un nuovo tampone. Se l’esito risulterà negativo, potrà tornare subito in comunità, altrimenti occorrerà prolungare l’isolamento ed effettuare un altro tampone dopo 7 giorni».
Oggi secondo screening nelle scuole, mentre domani e domenica, il test di massa si allargherà anche alla popolazione adulta. I test, saranno eseguiti la mattina dalle ore 8,30 alle 13,30 e il pomeriggio dalle 14,30 alle 19,30. Il sindaco Di Prinzio, ha predisposto cinque sedi: salone comunale, palestra di via Grele, ospedale di via Anello, scuola dell’infanzia di Colle Tripio e circolo Asd di Comino. L’operazione andrà a coinvolgere 18 operatori, tra medici e infermieri, che offriranno la loro collaborazione a titolo gratuito. Per la registrazione dei dati sulla piattaforma informatica, è stata invece chiesta la disponibilità di sei addetti alla sala operativa della protezione civile, mentre saranno 28 i volontari che si preoccuperanno del controllo degli accessi. Per aderire all’iniziativa, sarà necessario andare allo screening point della propria zona di riferimento nei giorni e negli orari indicati, portando il modulo di adesione (scaricabile sul sito del Comune al link https://www,comune.guardiagrele.ch.it/) già compilato, la tessera sanitaria e un documento valido d’identità. «L’amministrazione comunale», afferma il sindaco Di Prinzio, «invita la popolazione a partecipare compatta a questa importante iniziativa, indispensabile per individuare e isolare tutti coloro che, a propria insaputa, sono veicolo di contagio e costituiscono di conseguenza un pericolo per se stessi, ma sopratutto per gli altri. Bisogna essere coscienti», conclude Di Prinzio, «che sottoporsi al test è principalmente un atto di responsabilità e di amore verso il prossimo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

