«Scrutatori scelti legalmente» Giampietro replica a Di Paolo
CHIETI. «La commissione elettorale applicherà le leggi vigenti. Bruno Di Paolo la smetta con il solito populismo strumentale». Il Giuseppe Giampietro, vice sindaco, replica a Di Paolo. Il leader...
CHIETI. «La commissione elettorale applicherà le leggi vigenti. Bruno Di Paolo la smetta con il solito populismo strumentale».
Il Giuseppe Giampietro, vice sindaco, replica a Di Paolo. Il leader di Giustizia sociale ha denunciato come, anche in occasione del referendum del 17 aprile, i 171 scrutatori impegnati nei seggi cittadini verranno individuati «con una spartizione a tavolino dei nominativi suddivisi tra consiglieri, assessori e sindaco». Per questo il capogruppo di Giustizia sociale ha auspicato che tutti i consiglieri, che potranno nominare 4 scrutatori ciascuno, ricorrano al sorteggio pubblico dei nominativi pescando dall'albo comunale degli scrutatori e privilegiando i disoccupati. Esattamente come farà questa sera Giustizia sociale che alle 18, nel bar "Piazzetta Teatro" di via Arniense, estrarrà a sorte i suoi scrutatori. Una semplice trovata populista per il vice sindaco che attacca.
«Farebbe bene il consigliere Di Paolo a ricordare ciò che diceva nel passato, quando ricopriva la carica di vice sindaco, parole ed esternazioni che stridono con le sue attuali dichiarazioni. La commissione elettorale applicherà semplicemente la legge ed ha trovato l'equilibrio nella ripartizione dei nominativi. Se Di Paolo non è d'accordo» tuona Giampietro «può rinunciare a ciò che spetterebbe alla sua lista». Per il futuro, comunque, si volterà pagina per la nomina degli scrutatori a sentire Giampietro: «La commissione è già impegnata a lavorare, anche su alcune proposte avanzate dal Movimento 5 Stelle, al fine di trovare soluzioni alternative idonee all'attuale meccanismo e certamente non ha bisogno degli pseudo suggerimenti di Di Paolo, considerate le sue posizioni nel tempo ondivaghe e populiste». (j.o.)

