Scuola, 1.200 precari senza bonus

9 Luglio 2022

Protesta la Cgil: «Non avranno i 200 euro di indennità, è ingiusto»

CHIETI . Oltre 1.200 precari della scuola in provincia di Chieti non potranno percepire l’indennità una tantum di 200 euro prevista per tutti gli altri lavoratori dal decreto legge “Aiuti”.
«Infatti è stato bocciato, durante l’esame in Commissione Bilancio alla Camera, l’emendamento di rettifica del decreto appositamente predisposto per evitare che i supplenti al 30 giugno venissero discriminati rispetto agli altri lavoratori, precari e non», dicono dalla Flc Cgil Chieti. «I supplenti al 30 giugno sono un numero elevato di precari, oltre 150.000 che hanno lavorato tutto l’anno scolastico al pari degli altri colleghi, ma si vedranno esclusi dal bonus. Tutto ciò per un cavillo formale dovuto ad una formulazione assolutamente approssimativa ed errata della disposizione normativa che inspiegabilmente prevede che il bonus sia riconosciuto solo a chi percepisce lo stipendio nel mese di luglio o la Naspi nel mese di giugno. I supplenti con nomina al 30 giugno non percepiscono nel mese di luglio alcuna retribuzione, diversamente dal personale di ruolo e dai supplenti con nomina fino al 31 agosto, e pertanto risultano due volte penalizzati: senza stipendio e senza bonus».
Per il sindacato si tratta di una grave disparità di trattamento per una parte importante del personale scolastico che tutti gli anni, nonostante venga assunto con rapporto di lavoro a termine, garantisce la continuità e la funzionalità delle scuole al pari del restante personale in servizio.
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