«Scuola a rischio, sos alla Regione»

11 Ottobre 2016

Il sindaco batte cassa per riqualificare il plesso dei Cappuccini

GUARDIAGRELE. L'amministrazione comunale è alla ricerca di soluzioni praticabili per garantire la sicurezza degli edifici scolastici. «Anche noi» osserva il sindaco Simone Dal Pozzo «siamo dei genitori e condividiamo le stesse preoccupazioni dei cittadini che, giustamente chiedono, provvedimenti concreti. Il problema, è che siamo costretti, in pochi mesi, a recuperare un ritardo accumulato negli anni. Bisogna infatti ricordare, che nessun progetto per i piani triennali di edilizia scolastica è stato presentato in precedenza, ne tantomeno sono state effettuate verifiche sugli edifici più grandi, secondo gli obblighi che la legge invece imponeva con scadenza marzo 2013» .

Il primo cittadino, ricorda quindi che l'amministrazione comunale, ha avviato sin dai primi mesi del suo mandato, un lavoro per superare l'idea del campus scolastico di via Anello, proposta dalla precedente amministrazione comunale. «Per noi ormai» precisa Dal Pozzo «quella è una scelta definitivamente accantonata, perchè è una operazione impossibile e, sopratutto, molto onerosa. Abbiamo invece avviato un confronto con la Regione per reperire risorse straordinarie da destinare alla completa riqualificazione del plesso scolastico dei Cappuccini, che necessita, nelle sue parti più vetuste, una totale ricostruzione. Tutto questo, richiede anche importanti investimenti per le verifiche sismiche, condizione necessaria per l'accesso ai fondi. A febbraio» continua Dal Pozzo «annunciammo le indagini sui solai, che sono state poi eseguite nei mesi scorsi. A tutt' oggi non abbiamo ancora una completa disponibilità dei risultati che, una volta recepiti, comunicheremo comunque immediatamente alla cittadinanza. A tutto questo» prosegue il sindaco «si aggiungono poi gli adeguamenti alla nuova normativa antincendio, per i quali abbiamo già recepito i fondi necessari e ci prepariamo ad affidare gli incarichi ». Il primo cittadino, evidenzia quindi, che la scelta è chiara e la strada è tracciata.

« In un momento particolarmente complicato per le finanze comunali» conclude Dal Pozzo «abbiamo impegnato oltre 75.000 euro per questi interventi. Se aggiungiamo i lavori eseguiti alla scuola di via Cavalieri per 150.000 euro per la messa in sicurezza non strutturale e 35.000 euro per acquisti di dotazioni tecnologiche e arredi, si vede che si tratta di una cifra importante che, certamente viene sottratta ad altri interventi come la manutenzione, ma che è ampiamente giustificata dalla necessità di investire, come stiamo facendo, sulla scuola ».

Giovanni Iannamico