Scuola civica di musica, slitta la riapertura

29 Gennaio 2022

L’amministrazione Paolini verso la nomina del nuovo cda. Ranieri: «Entro il 28 febbraio ripartiremo»

LANCIANO. «L’augurio è che con la nomina del nuovo consiglio di amministrazione, i dirigenti comunali preposti al settore si attivino per dotare la Scuola civica di musica di tutti i necessari presidi tecnici ed amministrativi per un suo ordinato ed efficiente funzionamento visto che ad oggi ne è priva, come è priva di personale amministrativo». È Alberto Paone, presidente del cda uscente dell’istituzione della scuola civica, a suonare la campanella per far sì che l’amministrazione Paolini si attivi e faccia ripartire la scuola dopo oltre due anni di tribolazioni per pastoie burocratiche, la stesura di un nuovo regolamento e l’emergenza Covid. Ad oggi di date per la riapertura ne sono state indicate diverse e sembrava cosa fatta per lo scorso 12 gennaio: ma non è stato così. Si continua a posticipare e non è soltanto a causa del Covid. «Dopo il nuovo regolamento, ad ottobre è stato emanato il bando per la selezione dei docenti», spiega Paone, «lo scrutinio delle domande ha richiesto oltre un mese e all’esito della selezione, era intento mio e degli amici del cda riavviare i corsi con l’inizio del nuovo anno. Purtroppo ciò non è stato possibile in quanto la scuola civica, pur strutturata come istituzione autonoma, per ragioni in alcun modo ascrivibili al Cda, non è stata ad oggi fornita dei minimi presidi tecnici ed amministrativi necessari per il suo funzionamento, né è dotata ad oggi di personale amministrativo». E l’augurio del presidente è di risolvere definitivamente i problemi e poter ripartire.
«Abbiamo ereditato una scuola che come è stata organizzata e regolamentata è un Comune nel Comune», precisa l’assessore alla cultura Danilo Ranieri, «e serve ad esempio un dipendente dedicato, che abbiamo reclutato e stiamo formando, per la gestione amministrativa dell’ente. Ci sono diversi problemi che il presidente Paone conosce bene e non sono di certo ascrivibili a questa amministrazione. Il bando per gli insegnanti in realtà ha creato malumori, anche per la richiesta presunta della partita Iva. Siamo a lavoro per procedere con la nomina dei tre componenti del nuovo cda, visto che l’attuale è in prorogatio essendo decaduto con la fine dell’amministrazione Pupillo. Il bando per le candidature è stato pubblicato e scade la prossima settimana. Entro il 28 febbraio contiamo di chiudere tutto». Cioè nominare il cda, dotare la scuola del dipendente amministrativo in formazione, far ripartire alcune classi strumentali. «Questa amministrazione vuole far tornare i ragazzi a suonare, riempire di note il parco delle arti musicali», assicura Ranieri, «e infatti vorremo far ripartire anche poche classi e andare avanti fino a fine luglio con i corsi, magari regalando il primo mese di lezione: c’è bisogno della musica». (t.d.r.)