Scuola di via Mazzini, ecco i finanziamenti per terminare i lavori

5 Ottobre 2023

Il sindaco Castiglione: tempi lunghi per intervenire meglio L’opposizione: Comune incapace di trovare risorse subito

ORTONA. Un milione e 440mila euro per completare la ristrutturazione della scuola media di via Mazzini. A questo finanziamento assegnato dal Gse si sommano i 250mila euro di fondi comunali già previsti nel Piano delle opere pubbliche 2023. Un impegno sostanzioso per un importo complessivo di un milione e 690mila euro programmato e ottenuto dal Comune per giungere alla totale riqualificazione dell’edificio scolastico, dopo l’intervento di adeguamento sismico di 631mila euro finanziato dalla Regione e in fase di completamento.
Come rimarcato dal sindaco Leo Castiglione, nelle prime settimane di settembre è avvenuto l’incontro con il dirigente scolastico e una rappresentanza di insegnanti e genitori per spiegare le azioni messe in campo dall’amministrazione per avere una sede scolastica migliorata ed efficiente sotto l’aspetto della sicurezza, degli impianti, delle dotazioni e spazi didattici. «Accanto all’intervento di adeguamento sismico», spiega il primo cittadino, «ci siamo adoperati per ottenere un altro finanziamento più corposo, prima con il servizio di edilizia sociale e scolastica della Regione, che dopo il primo assenso di massima non ha provveduto alla concessione del finanziamento. Allora abbiamo avviato la seconda strada con la richiesta di prenotazione al Gse dei contributi sul conto termico per le pubbliche amministrazioni e nel contempo abbiamo previsto un finanziamento comunale tramite mutuo di 250mila euro, per intervenire in maniera radicale e definitiva sull’edificio scolastico con miglioramenti in termini energetici, impiantistici e funzionali. Tutto ciò ha chiaramente influito sui tempi dei lavori, ma l’obiettivo era quello di avere una scuola totalmente ristrutturata».
Un importante passo in avanti, dunque, che condurrà alla riapertura del plesso. Nel merito interviene anche l’assessore ai Lavori pubblici, Cristiana Canosa: «Rispondiamo con i fatti e con le cifre», afferma, «ai profeti di sventura che, riferendosi ai lavori di via Mazzini, denunciavano qualche settimana fa l’incapacità del duo Castiglione-Canosa di garantire un’amministrazione all’altezza del proprio compito. Alla luce del risultato ottenuto possiamo affermare che nessuno è profeta in patria».
Solo superficialità e approssimazione. È quello che pensano invece gli otto consiglieri di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco dopo l’annuncio dell’amministrazione. «Studenti, docenti e famiglie», sottolineano, «hanno dovuto subire e subiranno ancora disagi per diversi anni a causa dell’incapacità di chi non ha saputo programmare il fabbisogno di risorse finanziarie necessarie per realizzare in breve tempo i lavori. Solo adesso, dopo anni, si sono accorti che il Comune di Ortona avrebbe potuto chiedere la prenotazione dell’incentivo del conto termico per le pubbliche amministrazioni presso il Gse. È evidente che l’anno scorso sindaco e vicesindaco hanno mentito e preso in giro la città con false promesse da campagna elettorale. Un motivo in più per chiedere scusa e andare a casa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA