Scuola Marcianese, parcheggio in sicurezza

10 Dicembre 2022

Al via le iniziative davanti alla elementare e al nido: area delimitata per i pedoni e percorsi auto

LANCIANO. Un’area all’interno del piazzale della scuola delimitata con new jersey e riservata ai bambini per l’ingresso e l’uscita dalle aule; il percorso che devono seguire le auto obbligatorio e disegnato a terra; rallentatori di velocità posti dalla strada di accesso alle scuole. È la soluzione ideata dal Comune, tramite l’assessore alla pubblica istruzione, Angelo Palmieri, e l’assessore alla mobilità e traffico, Paolo Bomba, e dal dirigente scolastico dell’istituto Don Milani, di cui la scuola elementare di Marcianese è parte, Mario Gaeta, per risolvere il problema della sicurezza nel parcheggio della scuola elementare e del nido di Marcianese, in attesa del raddoppio della strada.
Nella contrada c'è da anni il problema di avere un’unica stretta strada per entrare e uscire dalle due scuole che accolgono in totale circa 250 alunni, oltre 50 insegnanti e collaboratori scolastici. Una strada sulla quale si creano ingorghi ma che ha soprattutto problemi di sicurezza. Nelle ore di entrata e uscita, pure scaglionate, gli alunni rischiano di essere investiti. E partendo dal pericolo scampato di un investimento di un bimbo alcuni giorni fa, e dalla protesta di alcuni genitori che hanno scritto a preside e sindaco, Comune e scuola si sono riuniti per cercare una soluzione. «Quella più immediata è di delimitare un’area nell’ampio piazzale, in cui i bambini possono scendere e salire sulle auto in sicurezza», spiega l’assessore Palmieri. «Area che le auto dei genitori raggiungono seguendo un percorso ben definito a terra. In sostanza si entra, non si parcheggia, si fa una breve sosta per far scendere o salire i bambini che sono al sicuro nell’area delimitata e controllati dai docenti o dai collaboratori, e si prosegue verso l’uscita. Lunedì, Antonio Tenaglia, del settore mobilità e traffico del Comune, andrà a prendere le misure per definire gli spazi». «Se ci saranno, già durante le vacanze natalizie procederemo con i lavori che prevedono anche la segnaletica a terra», aggiunge l’assessore Bomba. «Altra soluzione, caldeggiata dal preside è l’attivazione del Pedibus, che si potrebbe realizzare su una strada parallela all’ingresso della scuola. Sono però terreni privati. In questi giorni rintracceremo i proprietari per chiedere le autorizzazioni al passaggio». Ma è il raddoppio della strada la soluzione definitiva che si attende dal 2016. L’ex giunta Pupillo l’aveva anche finanziata, con 200mila euro. «È una via ad anello che non risolve alcunché», chiude Bomba. «La stiamo modificando. La nuova strada sarà diversa dalla attuale e sbucherà sulla variante frentana. Serviranno almeno 400mila euro: ai 200mila in cassa aggiungeremo altri 200mila nel prossimo bilancio di previsione in modo da poter appaltare i lavori il prossimo anno».
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