Scuola media, ritardo nei lavori Scontro tra opposizione e giunta

Il consigliere Coletti: responsabilità politiche dell’amministrazione comunale per il cantiere infinito Il sindaco Castiglione: preside e genitori sono sereni, restituiremo loro un’opera finita e funzionale
ORTONA. Scoppia la polemica sulla vicenda dei lavori non ancora terminati alla scuola media di via Mazzini e lo scontro tra maggioranza e opposizione si fa aspro. I tre gruppi di minoranza: “Solo Ortona nella testa”, Fratelli d’Italia e “Città che amo”, nei giorni scorsi, tramite un’interrogazione, avevano chiesto spiegazioni sullo stato dei lavori. L’amministrazione comunale, nella risposta a quanto sollevato dalla minoranza, aveva dichiarato che i lavori di adeguamento sismico risultano in corso di ultimazione e che ritardi sono stati causati prevalentemente dalle vicende con l’impresa appaltatrice legati ai disagi della guerra e della post pandemia. Per questo si è proceduto a un nuovo appalto per l’esecuzione dei lavori rimanenti. Inoltre, l’amministrazione ha richiesto un ulteriore finanziamento per il progetto di completamento dei lavori che prevede un importo pari a 1 milione e 100mila euro ma la Regione non ha provveduto al finanziamento all’inizio del 2023 ci si è trovati nell’impossibilità di procedere con le attività programmate per l’appalto e la realizzazione dei lavori aggiuntivi per la tempestiva riapertura dell’edificio scolastico. L’amministrazione ha, dunque, programmato un nuovo intervento da finanziarsi, mediante contributo Gse e per 250mila euro, con contrazione di mutuo con la Cassa depositi e prestiti. Al momento, dunque, è in attesa di riscontro da parte del Gse per il contributo richiesto di 1 milione e 444mila euro.
Immediata la reazione del consigliere comunale d'opposizione ed ex assessore Gianluca Coletti: «Questo conferma le gravi responsabilità politiche dell’amministrazione Canosa-Castiglione in merito ai ritardi. Come era facilmente prevedibile, dopo 4 anni, si sono accorti che i 631mila euro previsti per i lavori di adeguamento sismico dell’edificio scolastico in via Mazzini in realtà non sono sufficienti, in quanto l’intervento costerebbe circa 2,3 milioni di euro. Intanto studenti, docenti e famiglie continuano ad aspettare da un anno e mezzo la riapertura della scuola».
Intanto giovedì si è svolto un incontro in comune tra l'amministrazione, il dirigente scolastico e i rappresentanti dei genitori sulla questione. «La riunione è stata serena», ha dichiarato il sindaco Leo Castiglione, «sia il preside che i genitori hanno capito l'importanza dell'opera che questa amministrazione intende restituire finita e funzionale come è stato sempre fatto finora e i lavori stanno comunque procedendo».
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