Scuola senza manutenzione Giardino pulito dai genitori

Mamme e papà degli alunni della Corradi potano gli alberi insieme al Comune E al Villaggio Celdit residenti al lavoro per tagliare le erbacce di piazza San Pio X
CHIETI. Guanti da lavoro, pale, rastrelli e tanta buona volontà. Una ventina di genitori degli allievi della scuola elementare Corradi da due giorni sta lavorando per ripulire il giardino del plesso scolastico di via Arenazze. Non sono da soli. Ad applaudirli ci sono i loro figli, mentre ad aiutarli ci sono gli operai del Comune e le maestre della scuola guidate dalla responsabile di plesso Daniela Valente e dalla docente referente del progetto sull’energia Mirella Lattanzio che ha avviato una collaborazione con il Comune e l’Adiconsum rappresentata a livello locale da Lorenzo Cinquino. Le due giornate di ripulitura del giardino ci sono state martedì pomeriggio e ieri mattina. Nel corso dei lavori, oltre a Cinquino è intervenuto anche l’assessore Alessandro Bevilacqua che stanno collaborando con la scuola diretta da Giovanna Santini. L’assessore Bevilacqua ha fatto tagliare l’erba alta che aveva invaso l’ettaro abbondante di terreno che circonda il plesso di via Arenazze, mentre i genitori martedì pomeriggio hanno provveduto alla potatura degli alberi più ingombranti. Ieri mattina hanno infine portato a termine il lavoro, ripulendo il terreno dagli scarti della potatura. La collaborazione pubblico-privato ha dato i propri frutti. Il giardino può ora accogliere le tante attività previste all’aperto a fine anno. Il prossimo anno il giardino, che già ospita un parco giochi, ospiterà anche una pala eolica, che verrà realizzata proprio all’interno del progetto sull’energia.
Stessa collaborazione pubblico-privato, sempre per ripulire un’area pubblica, è quella di ieri pomeriggio al Villaggio Celdit con le associazioni e l’azienda pubblica Chieti Solidale al lavoro per ripulire dall’erba cresciuta a dismisura e dall’immondizia l’area di piazza San Pio X, nel cuore del quartiere scalino assediato dall’erba alta. Al lavoro ci sono dieci associazioni: Auser Unitel, Camminando Insieme, Calliope, Comitato promotore club per l’Unesco di Chieti, Erga Omnes, Libera, Libridine, Mnemosine, Psycorà e Thearte. Le associazioni sono coordinate da Chieti Solidale attraverso dalla Rete per il Villaggio, iniziativa prevista dal Piano distrettuale 8 che ha il compito di coinvolgere tutto il territorio in percorsi di partecipazione per la costituzione di un laboratorio inclusivo che crei aggregazione e coesione sociale, anche con l’utilizzo degli spazi comunali affidati alla Chieti Solidale. Il primo laboratorio della rete si terrà lunedì mattina con tutte le associazioni coinvolte per l’abbellimento dei muri con i graffiti, in vista della Festa del Villaggio che si terrà domenica 17. (a.i.)
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