Scuole al lavoro in rete «Evitiamo l’isolamento»

FURCI. Gli alunni delle elementari e gli studenti delle medie dell'Istituto omnicomprensivo Spataro di Furci insieme per il progetto “Piccole scuole” dell’Indire (Istituto nazionale di...
FURCI. Gli alunni delle elementari e gli studenti delle medie dell'Istituto omnicomprensivo Spataro di Furci insieme per il progetto “Piccole scuole” dell’Indire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa).
“Piccole scuole” è un progetto di ricerca che si prefigge di sostenere attivamente la permanenza delle scuole in territori geograficamente svantaggiati, specie nei piccoli comuni in cui lo spopolamento scolastico è più forte. Il plesso di Furci conta attualmente 40 alunni tra elementari e medie. L’obiettivo è mantenere aperte le scuole come presidio educativo e culturale nelle zone montane. Il progetto vuole sperimentare modalità di lavoro in comune fra gli istituti aderenti all’iniziativa: grazie a internet e a lavori condivisi vengono create delle vere e proprie reti di scuole per superare l'isolamento e collegare fra loro classi con pochi alunni. All’interno di questo progetto, i ragazzi di Furci stanno portando avanti un lavoro di ricerca ad ampio raggio sulla storia e sulle tradizioni del paese, attraverso un metodo multidisciplinare. La fase successiva sarà l’allargamento dell’ambiente di apprendimento delle pluriclassi attraverso le nuove tecnologie. Ciò consisterà nello scambio reciproco di informazioni con altre piccole scuole, nello specifico con gli alunni del plesso di Castelli. In questo contesto, la realizzazione di attività scolastiche a distanza che mettano in contatto Furci con altre realtà, anche lontane, costituisce un’ottima occasione di confronto e di crescita, come ha spiegato anche il sindaco, Angelo Marchione.
Ieri mattina sono stati analizzati vari aspetti della storia locale affrontando il tema dell’espansione urbana di Furci nel corso del ’700 e dell’800 con l’edificazioni di nuovi quartieri verso il Vicenno e verso Santa Maria. (s.c.)
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