Scuole chiuse a Guardiagrele, Fara e Rapino

Disagi per gli alberi spezzati e il ghiaccio. Bambina di tre anni salvata dall’assideramento da un operaio
GUARDIAGRELE. Scuole chiuse oggi e domani a Guardiagrele e a Fara Filiorum Petri in conseguenza dell’abbondante nevicata di sabato, solo oggi la chiusura in quelle di Rapino. A Guardiagrele una bambina di poco più di tre anni, marocchina, è stata salvata sabato sera dal rischio di assideramento, nel mezzo di un bufera di neve lungo via Occidentale, grazie al pronto intervento del capo operai del Comune, in odor di pensione, Franco Di Crescenzo, impegnato a bordo di una pala meccanica nella pulizia delle strade.
Ieri pomeriggio i sindaci di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, e Fara, Camillo D’Onofrio, hanno firmato le ordinanze con la quali chiudono le scuole per oggi e domani. A Rapino, Rocco Micucci l’ha firmata soltanto per oggi. A Guardiagrele il provvedimento è stato preso poiché «si è verificata un’abbondante precipitazione nevosa per tutta la giornata di sabato con abbassamento delle temperature. Le avverse condizioni atmosferiche hanno provocato disagi alla viabilità dovuti alla caduta di alberi sulle strade di percorrenza degli scuolabus». Quindi non si possono «escludere possibili disagi perché la viabilità non può essere garantita a doppio senso di marcia su tutte le strade, i parcheggi non sono ancora tutti disponibili e c’è il rischio della possibile formazione di ghiaccio nelle prime ore del mattino con gli utenti delle scuole che provengono anche da fuori comune».
Per quanto riguarda il soccorso di sabato, la piccola era stata accompagnata poco prima dai genitori all'ospedale Santissima Immacolata per una visita. La famiglia, una volta ripartita con l’auto per tornare a casa nella frazione di Sciorilli, ha visto la vettura andare in panne. Il papà, con la bambina sulle spalle e la moglie al seguito, ha pensato di incamminarsi a piedi, sfidando la tempesta di neve. Dopo aver percorso oltre un chilometro, nelle vicinanze del cimitero, sono stati avvistati dal dipendente comunale che, con il mezzo meccanico si è subito fermato per prestare soccorso. «All'improvviso», racconta Di Crescenzo, «ho visto sulla strada delle sagome bianche e mi sono allarmato quando ho notato sulle spalle dell'uomo le fattezze di un bimbo». Il capo operai, ha così invitato la famiglia infreddolita a entrare nel caldo abitacolo del mezzo, dove la piccola, dopo essersi asciugata insieme ai genitori, si è subito ripresa anche con una bevanda calda e i biscotti. Una volta passato lo spavento ed escluso il ricorso alle cure mediche, la famiglia, riaccompagnata a casa con lo spazzaneve, ha ringraziato il proprio “salvatore” per l'avventura a lieto fine. Di Crescenzo, sempre nella tarda serata di sabato, ha poi prestato soccorso anche a due automobilisti rimasti bloccati nella neve in via San Donato e in località Sette Dolori.
Giovanni Iannamico
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

