Scuole, controlli sulla stabilità

7 Settembre 2016

Attivata la task force per verificare tutti gli edifici, il M5S: il Comune dia l’elenco delle criticità

VASTO. I primi a rientrare in classe sono stati gli alunni delle scuole medie Rossetti e gli studenti del liceo artistico e dell’Itis Mattei, tra ieri e lunedì. Gli altri seguono a ruota: domani l’istituto tecnico Palizzi e il liceo scientifico Mattioli, il 12 i licei Classico e delle Scienze umane e lo Scientifico Mattei. Archiviate le vacanze estive si accingono a tornare sui banchi di scuola gli allievi delle scuole cittadine, mentre il Comune ha attivato una task force che si occuperà della rilevazione scientifica di eventuali casi di vulnerabilità sismica. L’obiettivo è quello di verificare la stabilità e le condizioni degli edifici scolastici. Il terremoto che ha colpito Amatrice e il Frosinate ha indotto l’amministrazione ad intensificare i controlli di routine che in genere precedono l’avvio dell’anno scolastico. «Siamo impegnati in un lavoro serio e puntuale. Assicurare una serena ripresa delle attività scolastiche è la priorità assoluta», assicura il sindaco Francesco Menna, «fin dal nostro insediamento abbiamo promosso un’opera di ricognizione dello stato degli edifici scolastici cittadini, coinvolgendo in questo percorso il personale tecnico comunale, le dirigenze scolastiche e le rappresentanze dei genitori. Un’attività che si è intensificata in seguito al terremoto che ha riguardato il centro Italia: con immediatezza, a poche ore dal tragico evento, è stata disposta la verifica di tutte le strutture comunali». Dalla settimana scorsa è attiva una task force. «Garantire la sicurezza della popolazione scolastica, degli studenti e del personale docente e non docente, è un obiettivo centrale della nostra azione amministrativa», aggiunge l’assessore alla Politiche per la scuola, Anna Bosco, «la task force che abbiamo costituito è un primo importante passo nella direzione di realizzare il pieno adeguamento strutturale e antisismico di tutte le scuole vastesi». Gli interventi richiesti riguardano la scuola primaria Martella, la scuola dell’infanzia Santa Lucia e l’Istituto tecnico commerciale. Nel frattempo le consigliere comunali del Movimento 5 Stelle, Ludovica Cieri e Dina Carinci, hanno depositato un’interrogazione urgente e ufficializzato la richiesta di accesso agli atti per visionare tutti i certificati di idoneità sismica e statica degli edifici scolastici di Vasto. «La richiesta include anche l’elenco degli edifici con criticità note, per i quali si richiedono interventi secondo quanto previsto dal bando regionale sulla sicurezza sismica», ricordano le due pentastellate, «il primo cittadino e l’assessore Bosco possono dichiarare che tutte le altre scuole di Vasto sono sicure e che i nostri studenti non corrono rischi? Possono indicarci quali sono gli edifici scolastici in attesa di lavori di adeguamento antisismico e di messa in sicurezza? E in questo caso, qual è il loro stato attuale? Abbiamo intenzione, naturalmente, di chiedere informazioni su tutti gli edifici pubblici presenti in città, dei quali vorremmo essere messi al corrente circa il rispetto dei requisiti minimi di sicurezza. Naturalmente, il M5S è a disposizione per collaborare, con i suoi portavoce in tutte le sedi istituzionali, in primis quella parlamentare», concludono Cieri e Carinci.

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