Scuole, il sindaco lancia l’appello
Di Sario: bisogna evitare la chiusura degli istituti nei piccoli Comuni
CANOSA SANNITA . È un appello che viene rivolto alle massime autorità quello del sindaco di Canosa Sannita Lorenzo Di Sario, per scongiurare la chiusura delle scuole dei piccoli centri. «Mi faccio portavoce delle difficoltà che diversi sindaci di piccoli Comuni, si trovano ad affrontare, il problema della perdita delle classi scolastiche che in non pochi casi porta alla chiusura degli istituti», dice Di Sario. «Invito le autorità ministeriali, regionali, provinciali e degli istituti comprensivi a rivisitare le regole che disciplinano l’apertura delle nuove classi nelle scuole. Spesso, a causa di uno o due bambini in meno, saltano intere classi, e a volte questo comporta la chiusura delle stese scuole nei piccoli paesi».
Perdite che rappresentano un impoverimento: «Il rischio è che in tali centri, già in difficoltà per la mancanza di lavoro e per la crisi economica, si vedano condannati a chiudere definitivamente con la storia e non avranno più futuro», è l’allarme di Di Sario. Lo stesso ribadisce che in molti casi sono stati fatti enormi investimenti e altri ne sono previsti. «Bisogna evitare di applicare la cruda e insensibile legge dei numeri. La legge dice che una classe esiste con 15 bambini. Ma bisogna capire che, specialmente in questo periodo, se ce ne sono 12 o 13, non si può tener conto solo delle disposizioni normative».
Il sindaco poi conclude: «Bisogna avere il coraggio di investire sul futuro dei piccoli paesi. Ultimamente tutti parlano del rilancio dei piccoli centri, è il momento però di farlo concretamente». (a.s.)

