Scuole insieme, pochi parcheggi

Appello da via Bologna: «Raffica di multe agli insegnanti ma niente posti auto»
LANCIANO. Sta diventando un problema per gli operatori scolastici, studenti e residenti la coabitazione di diverse classi della primaria di Olmo di Riccio nei locali adiacenti il liceo classico Vittorio Emanuele II, concessi al comprensivo Don Milani. Con l'aumento delle sezioni è aumentato anche il traffico della zona, soprattutto nelle ore di punta. E scarseggiano i posti auto. «Nei giorni scorsi», racconta un insegnante, «c'è stata una raffica di multe su via Bologna dove sono presenti divieti di sosta su ambo i lati. Purtroppo quella strada è l'unica alternativa che molti di noi hanno per lasciare l'auto, anche per poche ore, in assenza di posteggi, non potendo trovare posto all'interno del piazzale del liceo e non avendo molte alternative».
L'intera zona è presa d'assalto nelle ore mattutine. Le soste, spesso anche selvagge, interessano i parcheggi nei pressi dell'obitorio e del cimitero, gli stalli lungo via del Mare, via Panoramica e via Bologna. In quest'ultima strada in cui sono presenti diversi stabili, il divieto di sosta spesso viene completamente ignorato e sono state numerose le segnalazioni da parte dei residenti. «Alcuni di noi», racconta una maestra, «hanno ritrovato le carrozzerie rigate per diverse centinaia di euro di danno. È estremamente disagevole riuscire a trovare posto al mattino. Chiediamo a chi di competenza in Comune di valutare il divieto di sosta su un solo lato di via Bologna, o alla Provincia di consentire altri quattro-cinque posti auto nel piazzale del Classico, soluzioni che darebbero un po' di respiro».
Incresciosa anche la situazione negli orari di uscita di scuola. I genitori sostano invadendo completamente la pista ciclabile di via Alba oppure chiudendo accessi e visuali agli incroci. (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

