Scuole, la prima volta degli istituti riuniti

Guardiagrele. È nato il nuovo Omnicomprensivo: oltre mille alunni, 200 docenti e 50 unità Ata
GUARDIAGRELE. È partito con una grande novità il nuovo anno scolastico e, precisamente, con la nascita del nuovo Istituto omnicomprensivo "Nicola da Guardiagrele-Modesto della Porta" che raggruppa, in un unico polo scolastico, tutti i cicli di istruzione presenti nella cittadina, dall'infanzia, alla secondaria di secondo grado. A dirigere la nuova e più vasta comunità scolastica guardiese, è stata chiamata Irma D'Amico, già apprezzata preside dell'Omnicomprensivo negli ultimi tre anni. In seguito alle delibere n.1 e 16 della giunta regionale d'Abruzzo del gennaio scorso e al decreto n.2/2024 del direttore dell'Ufficio scolastico regionale per l'Abruzzo di recepimento del Piano regionale della rete scolastica 2024-2025, la direzione didattica è stata cosi unificata all'Istituto omnicomprensivo, raggruppando le scuole dell'infanzia di via Cavalieri, Rione Cappuccini (via Anello ), Caporosso, rione Cappuccini, Comino, Villa San Vincenzo e San Martino sulla Marrucina, oltre alla scuola secondaria di primo grado di via Farina e gli istituti superiori di via Grele (Istituto tecnico economico, Liceo scientifico e Biotecnologie sanitarie).
Nel corso del primo collegio dei docenti, svoltosi nei giorni scorsi al cinema teatro Garden, la dirigente D'Amico ha salutato tutta la comunità scolastica alla presenza del sindaco, Donatello Di Prinzio, della vicesindaco e assessore all'istruzione Flora Bianco, della Dgs uscente Claudia Ranieri, sostituita da Gilda Bucceroni, del commissario straordinario Bruno Della Pelle, che lascia il suo delicato incarico dopo 15 anni, del presidente del consiglio di istituto della ex Direzione didattica Luigi Panaccio e della dirigente in quiescenza, Alba Del Rosario.
«Ora», ha sottolineato D’Amico, «il lavoro che ci attende è impegnativo, ma siamo pronti ad accogliere la sfida, per il bene della nostra città. Auguro a tutti, seppur con tante novità, di poter riprendere i lavori con fiducia, serenità, di buona lena e, sopratutto, in coesione». Il sindaco Di Prinzio ha voluto ricordare che l’amministrazione comunale, unitamente alla Provincia, ha cercato in tutti i modi di evitare l' accorpamento delle scuole. «Ora che però si è realizzato», ha sottolineato Di Prinzio, «rappresenta una sfida che deve vedere l'impegno di tutti a far sempre meglio per la crescita dell'istituto. L'amministrazione comunale», ha concluso Di Prinzio, «sarà comunque costantemente al fianco di tutto il personale scolastico, affinché possa lavorare con serenità e in piena collaborazione».
Si apre cosi un nuovo capitolo per la storia della comunità scolastica guardiese, con oltre 1.000 alunni, 200 docenti e 50 unità di personale Ata, assistenti amministrativi, collaboratori scolastici e assistenti tecnici.
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