Scuole, Musa si batte per l’accorpamento

13 Dicembre 2015

ORTONA - Domani il Consiglio comunale ortonese sarà chiamato a discuterne ma nel frattempo il consigliere di Città Nostra, Franco Musa, alza la voce in materia di dimensionamento scolastico....

ORTONA - Domani il Consiglio comunale ortonese sarà chiamato a discuterne ma nel frattempo il consigliere di Città Nostra, Franco Musa, alza la voce in materia di dimensionamento scolastico. «Chiedere due presidenze per Ortona», sostiene Musa, è un diritto. I consiglieri comunali debbono fare tutto il possibile ed anche di più per dare ai giovani che frequentano le nostre scuole superiori le stesse opportunità, e non creare alunni di serie A e di serie B». Musa auspica che proprio dal Consiglio comunale di domani possano emergere sviluppi importanti: «Bisogna fare l'unica proposta in grado di tutelare tutti e cioè l'accorpamento dell’Istituto professionale di Ortona con il Nautico, con la conseguenza di poter contare qui complessivamente su 860 alunni». E la proposta riguarda anche l'accorpamento dell'istituto di istruzione superiore “Volta” (liceo scientifico di Ortona e Francavilla più il liceo classico di Ortona) con l'Itc, «in modo da sommare 840 alunni. In questo caso la presidenza dovrebbe rimanere a Ortona visto che tre quarti degli studenti sono ortonesi». Una proposta già fatta dal consigliere Patrizio Marino e che, dunque, trova d'accordo anche Musa, il quale conclude: «Se la politica non sarà in grado di imporre tutto questo se ne assumerà la responsabilità. Io mi batterò fino allo sfinimento». (a.s.)