«Scuole riaperte senza sicurezza»
Del Prete: ragazzi e genitori a rischio cadute a causa del ghiaccio
VASTO. Dopo la neve la città deve fare i conti con il ghiaccio e con il pericolo dei rami spezzati che continuano a piovere sulle auto. Se prevenire la caduta dei rami è impossibile, a giudizio di molti con il sale si sarebbero potute evitare molte cadute. Anche il consigliere comunale Nicola Del Prete stigmatizza l’operato dell’amministrazione. «Gli sforzi dell’assessore Luigi Marcello di spiegare che l’amministrazione Lapenna sta facendo di tutto per garantire una ripresa normale delle attività dopo la nevicata dei giorni corsi sono da apprezzare. Ma non bastano», afferma Del Prete, «il problema è che, ancora una volta, si è sottovalutato il problema. È pericoloso riaprire le scuole se davanti ai piazzali degli stabili ci sono lastroni di ghiaccio che mettono a repentaglio l’incolumità di ragazzi e genitori. Non si può dire che si sta facendo di tutto se il principale parcheggio pubblico, ovvero il Multipiano, non garantisce la pulizia delle scale e degli accessi, con la conseguenza che i ruzzoloni fanno il fumo». E ancora: «Non si può dire che aver operato al meglio se le strade del vecchio centro, dove ci sono anziani in casa che non escono da giorni, sono lastre insidiose di ghiaccio. Né si può essere soddisfatti e fare conferenze stampe se le periferie sono abbandonate a se stesse». L’esponente di minoranza invita l’amministrazione comunale a chiedere ai residenti di Colle Pizzuto, tanto per fare un esempio, in che condizione si trovano. «E meno male che da due giorni c’è il sole», conclude Del Prete, «altrimenti questa città sarebbe ancora in ginocchio». (p.c.)
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