Scuole, rotonde e strade Aperti in città 11 cantieri

31 Agosto 2015

Piano da oltre tre milioni di euro. Alcune opere vanno terminate entro dicembre Interventi in cinque plessi: alunni spostati temporaneamente negli istituti vicini

CHIETI. Oltre tre milioni di euro di investimenti per 11 cantieri aperti da e da aprire nelle prossime ore fra scuole da mettere in sicurezza, strade da riparare, marciapiedi e rotonde da realizzare tin centro città e allo Scalo. Il tutti con fondi Far-Fesr- comunitari e gestiti dalla Regione - contributi ministeriali e mutui contratti dal Comune. Insomma, la città diventa un crocevia di betoniere e scenario di transenne e divieti con immancabili disagi per chi viaggia in centro e nell’immediata periferia, ma con la certezza di avere tra qualche mese luoghi in cui predomina la sicurezza. Al chiuso come al coperto.

SCUOLE. In alcuni plessi i lavori sono in corso o stanno per essere ultimati: alla materna del Tricalle, spostata nella sede delle elementari, col rifacimento dell’edificio e messa in funzionalità per 580mila euro; alla scuola materna di Madonna delle Piane, per 200mila euro, anche qui per la messa in sicurezza del plesso, interventi strutturali e tecnologici; scuola materna ed elementare Corradi di via Gran Sasso, 200mila euro per il rifacimento degli infissi; scuola materna ed elementare di Sant’Andrea, 300 mila euro, per la messa in sicurezza dell’edificio e il rifacimento degli impianti; lavori anche alla De Lollis per 360mila euro per l’adeguamento sismico di un’ala del plesso: le opere incidono su didattica di materna ed elementari della Nolli, ma è già scattata la macchina organizzativa della sistemazione di insegnanti e alunni in altre scuole tra Sant’Andrea e l’altro padiglione della stessa De Lollis; lavori anche alle elementari di via Lanciano per 760mila euro: anche qui l’intervento è di adeguamento sismico: i ragazzi andranno tra la Mezzanotte e altri istituti vicini.

STRADE. Da oggi partono i lavori in via XXIV Maggio-via della Liberazione. Si comincia nel tratto di via XXIV Maggio per il potenziamento della rete di smaltimento delle acque piovane e il rifacimento dei marciapiedi per circa 400mila euro. Via XXIV Maggio resterà chiusa alle auto per un mese. Solo il venerdì si potrebbero avere disagi alla viabilità per la presenza del mercato settimanale degli ambulanti. Poi i lavori proseguiranno in via della Liberazione. In via Sant’Eligio le opere sono già cominciate: si tratta di riqualificare i sottoservizi come è stato già fatto in via Paradiso. L’importo è di 160mila euro. Lavori anche in via Toppi-via degli Agostiniani per 400mila euro: è prevista la riqualificazione della zona con la realizzazione di una piazza pedonalizzata nella parte finale e la collocazione dell’impianto di videosorveglianza. Il costo è di 400mila euro. In via Valera sono attesi rifacimento e riqualificazione della gradinata e interventi anche in via dei Crociferi con traversine laterali con i sottoservizi e la riqualificazione del manto stradale. L’importo è di 400mila euro. In via Maiella, lavori fra il Theate Center e Madonna degli Angeli per il rifacimento e la realizzazione di tratti di marciapiedi. Il lotto è di 500mila euro con opere nell’area che va dall’incrocio con via Piano Vincolato e Teathe Center. In via Brigata Maiella sono previste opere urgenti perché si è inclinata la zona laterale alla strada. Poi si passa al tratto tra via Madonna della Misericordia e la Colonnetta.

ROTONDE. Sono tre e sono previste allo Scalo. Il finanziamento è del ministero dell’Ambiente per 200mila euro. Il primo rondò e in viale Abruzzo, all’incrocio con via Ortona; il secondo più a monte, tra viale Abruizo e via Mattei; la terza rotonda è annunciata tra via Croce e l’incrocio con via Da Penne.

CAMMINO SICURO. Un’altra opera è chiamata “Cammino sicuto”: da Madonna delle Piane all’innesto della palestra del Cus per 1.064.000 euro tra fondi del ministero dei Trasporti e mutuo del Comune. Tutti i lavori sono stati programmati e in parte avviati dall’ex assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio e oggi coordinati dal nuovo assessore che ne ha ereditato la delega, Raffaele De Felice. Le opere finanziate con fondi comunitari devono essere riconsegnate entro il 31 dicembre.

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