Scuole, verifiche da 300mila euro

11 Novembre 2016

Guardiagrele, Dal Pozzo replica alla minoranza: attendiamo i risultati per interventi anti-sismici

Il sindaco Simone Dal Pozzo torna a parlare dell'emergenza terremoto e della sicurezza degli edifici scolastici cittadini rispondendo anche alle dichiarazioni dell'opposizione.

«Sono indignato» afferma Dal Pozzo «nel leggere interrogazioni e nell'ascoltare dichiarazioni dell'opposizione che accusano'amministrazione comunale di inattività e mancanza di iniziative. In 500 giorni, la nostra amministrazione ha investito sulle scuole 300 mila euro, di cui circa la metà, messi a disposizione dalla giunta con fondi di bilancio. In un momento come quello attuale, con grandi difficoltà economiche» precisa Dal Pozzo «il Comune ha operato una scelta stategica a favore della scuola, impiegando risorse per circa 300 mila euro, di cui 99.888,80 per i controlli in corso di definizione, 31.905,44 euro per le verifiche di vulnerabilità, 28.098,56 euro per le indagini diagnostiche sui solai, finanziate dal Ministero su istanza del Comune, 16.216,80 euro per l'adeguamento alle normative antincendio e 23.668 euro per la manutenzione straordinaria, cui devono aggiungersi 150.000 euro per i lavori di messa in sicurezza del plesso di via Cavalieri, ultimati lo scorso settembre e finanziati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, e 35mila euro, spesi per la modernizzazione della didattica».

Il primo cittadino, ricorda poi che l'amministrazione comunale, sin dall'inizio del mandato, ha avviato un percorso con la Regione, affichè si individuasse una strada alternativa a quella dispendiosa del Campus scolastico dell’Anello. «La scelta più realistica e anche più sicura, in considerazione del sito» precisa Dal Pozzo « è quella di investire nell'area dei Cappuccini, con un progetto che punta alla riqualificazione dell'edificio».

Il sindaco, ricorda poi che le verifiche commissionate sulla vulnerabilità degli edifici scolastici, sono in via di ultimazione. «I risultati» spiega Dal Pozzo «ci consegneranno la conoscenza necessaria della situazione dei plessi e le condizioni, affinchè le richieste di finanziamento possano essere quanto meno valutate, visto che senza le verifiche è impensabile accedere ai finanziamenti». Il primo cittadino, evidenzia poi, che se oggi nessun progetto per Guardiagrele figura nella graduatoria dei Piani Triennali è perchè la precedente amministrazione non ha presentato istanze quando poteva. «Pensando alle proposte avanzate dall'opposizione di centrodestra » continua Dal Pozzo «ribadisco che, non può andar bene l'utizzo dell'ospedale, progettato pressochè nella stessa epoca del plesso dei Cappuccini e, per quanto ci risulta, non verificato, nè il micronido, non adeguato e completato, nonostante l'inaugurazione fatta dall’ex assessore Di Prinzio nel 2014, in piena campagna elettorale e, nemmeno via Grele, non perché l'edificio non è sicuro, ma perchè non ha la verifica. Non è pensabile poi un prefabbricato situato di fronte ad un centro di raccolta di rifiuti».

Dal Pozzo, precisa infine, che le risorse di Terna in mano al Comune, saranno inizialmente utilizzate con un investimento sul micronido.

«Per un suo adeguamento» conclude Dal Pozzo «ci vorranno non meno di 200 mila euro». Va intanto ricordato che per martedi prossimo, al salone comunale, ci sarà un incontro tra i tecnici che stanno completando le verifiche sugli edifici scolatici, le istituzioni scolastiche e le rappresentanze dei genitori.