Segnaletica all’anno zero: illeggibile e con pali rotti

Ortona. Viaggio sulle strade periferiche: la sicurezza è a repentaglio Ma a Fonte Grande piano della giunta per sistemare anche i marciapiedi
ORTONA. I cartelli anti-decoro: ad Ortona la segnaletica che non aiuta all’immagine della città. Il nostro viaggio sulle strade del territorio mostrano una situazione in più punti precaria sul fronte della cartellonistica stradale, a volte abbattuta, altre danneggiata o scolorita a tal punto da non riuscire a leggere praticamente nulla. Questione d’immagine, sì, ma anche di sicurezza lungo le tratte ortonesi. Il Centro ha attraversato diverse strade, sia dell’area urbana e sia della periferia, constatando le condizioni in cui si trovano le carreggiate. E purtroppo non mancano le note dolenti, anche in punti nevralgici. Ne è un esempio la zona nelle vicinanze del casello autostradale: una strada attraversata da numerosissimi automobilisti sia in ingresso e sia in uscita dal casello. E a pochi metri dal casello stesso, un cartello che dovrebbe indicare di svoltare a sinistra di lì a poco per entrare in A14 oppure di proseguire dritti per raggiungere il centro di Ortona, è diventato praticamente illeggibile. Scolorito e rovinato si mostra anche un ulteriore pannello posto a indicazione del percorso da seguire, qualche chilometro prima, nella zona di Villa Deo.
Esempi di questo genere se ne potrebbero fare a decine. Ci sono poi altri segnali che sarebbero facilmente leggibili se solo però non fossero letteralmente ricoperti dalle erbacce cresciute sul ciglio delle carreggiate. Un esempio? Basta attraversare la provinciale per Villagrande per rendersene conto. Sempre a Villagrande si riscontrano altre criticità, come quella dei cartelli abbattuti. In prossimità dell’incrocio da cui si può proseguire per il centro della contrada ortonese o in direzione Tollo, un cartello è stato quasi divelto. Fino a pochi giorni fa lo si poteva notare piegato e inclinato ai margini della strada, ora invece - complice probabilmente il vento degli ultimi giorni - si mostra addirittura ruotato, con le indicazioni praticamente illeggibili perché rivolte verso la vicina sterpaglia. Anche per questo genere di situazioni gli esempi abbondano: se ne ritrovano simili nella zona di contrada Morrecine o in contrada Arielli, dove il palo su cui è posto il cartello con il limite massimo di velocità stabilito in 50 chilometri orari, giace disteso da mesi tra il verde immediatamente a ridosso della strada provinciale. Rimanendo in tema di decoro e sicurezza, ricordiamo però aspetti positivi come la delibera di giunta di qualche giorno fa con cui è stato approvato il progetto di sistemazione delle strade a Fonte Grande, di marciapiedi, attraversamenti pedonali con segnaletica utile per persone con disabilità sensoriali, e nuova segnaletica.
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