Segnaletica invisibile Le erbacce tagliate dal tenente dei vigili

LANCIANO. Si è armato di cesoie e buona volontà e ha tagliato la vegetazione che copriva un segnale di divieto di sosta in piazza Garibaldi. Un gesto che non è passato inosservato quello del tenete...
LANCIANO. Si è armato di cesoie e buona volontà e ha tagliato la vegetazione che copriva un segnale di divieto di sosta in piazza Garibaldi. Un gesto che non è passato inosservato quello del tenete della polizia municipale di Lanciano, Maurizio Mucciante, che sabato mattina è arrivato in piazza munito di guanti e cesoie. Con calma è salito sulla scala di un camioncino e ha pulito tutta l’area del segnale; senza dire una parola, è andato via.
Gesto apprezzato dai residenti e dettato forse dallo scoramento dopo le tante segnalazioni fatte al Comune ma andate a vuoto. Da mesi quel segnale andava riportato alla luce. Ma non è il solo. In realtà la segnaletica sulle strade comunali è in condizioni pessime. Quella orizzontale in molte strade è sparita. Le strisce pedonali, come segnalato più volte anche dal Centro, sono un lontano ricordo in molti punti, anche incroci e strade pericolose, in centro così come in periferia. Mancano le strisce, ma anche i segnali di stop, dare la precedenza ad esempio in viale della Rimembranza o all’incrocio tra via della Pace e via del Mare, in via Ciriaci.
Anche la segnaletica verticale non è messa benissimo. Molti segnali di direzione sono spaccati, alcuni pali divelti (giacciono a terra alcuni segnali in via del Mare) altri sono pericolanti (via De Crecchio). Non c’è manutenzione. E non basta il fatto che anche la spesa per la segnaletica, come molte altre voci del bilancio comunale, e le spese correnti fossero state sospese a giugno dall’ufficio delle finanze a causa dei debiti fuori bilancio di oltre un milione di euro.
Le condizioni della segnaletica indicano anni di abbandono. Ad ogni modo nel mese scorso, ripianati i debiti, è stata fatta una variazione di bilancio di 150.000 euro, che prevede i soldi anche per il rifacimento della segnaletica, almeno di quella orizzontale. Per quella verticale coperta dalla vegetazione, basterebbe il lavoro di almeno un giardiniere che si occupi della pulizia, mentre per gli altri segnali bisognerà attendere tempi migliori.
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