Segnali di pericolo assenti, paga la Regione

28 Novembre 2018

Conducente si trova davanti un branco di ungulati e si schianta, la sentenza: nessun controllo sulla fauna

CHIETI. Continuano a piovere sentenze che impongono alla Regione di risarcire i danni provocati dai cinghiali agli automobilisti. Questa volta, la sentenza del giudice di pace Miriam Avagnano che condanna la Regione, vede vittima di un incidente un residente di Casoli, N.G.V., 48 anni, rappresentato dagli avvocati Michele Accettella e Angelo Manzi. A tagliarli la strada, la sera del 3 maggio di un anno fa, era stato un branco di cinghiali. L’automobilista non aveva riportato gravi conseguenze fisiche ma l’auto era stata danneggiata per un totale di 3.187 euro. Soldi che, ora, verserà la Regione.
N.G.V. stava percorrendo la statale 84 Frentana, in località Vicenne, con la sua Fiat 500 L e si era visto improvvisamente attraversare la strada da un branco di cinghiali. Non era riuscito ad evitarli e si era ritrovato con la parte anteriore dell’auto distrutta. Sul posto erano arrivati i carabinieri di Castel Frentano che avevano rilevato la presenza di alcuni cinghiali di piccola taglia sulla strada e sul bordo, i danni all’auto e soprattutto che «mancava la segnaletica di pericolo passaggio animali selvatici». Una mancanza in un luogo, località Vicenne, dove gli attraversamenti hanno causato incidenti, segnalati anche al sindaco di Casoli. «La responsabilità verso i terzi per danni causati dalla fauna selvatica alla circolazione», dice la sentenza «non può che gravare sulla Regione, nella qualità di soggetto possessore e delegato alla sorveglianza e controllo della fauna selvatica, che ha omesso di adottare tutte le misure idonee a evitare il fatto dannoso, considerato che l’evento era prevedibile, atteso il noto ripopolamento degli ungulati e le tante segnalazioni. Non può essere riconosciuta alcuna cooperazione colposa in capo al conducente, perché nulla poteva fare per evitare l’improvviso attraversamento dei cinghiali». Da qui la condanna della Regione al risarcimento dei danni e anche al pagamento delle spese legali.
Teresa Di Rocco