Sei furti in centro col “grimaldello bulgaro”

Ladri in azione nella zona di viale Giulio Cesare e via Ciccarone. L’arnese non lascia segni sulle porte
VASTO. Sei colpi in poche ore nello stesso quartiere. Un unico passepartout: un grimaldello bulgaro, uno strumento che la polizia ormai conosce bene. La “chiave bulgara” è un innovativo grimaldello per lo scasso e i furti negli appartamenti che fino qualche tempo fa veniva usata solo dalle bande specializzate nel Nord Italia. Grazie al sistema esportato a Vasto i ladri riescono ad introdursi anche nelle abitazioni e negli uffici in cui si trovano le porte blindate, senza praticamente lasciare alcun segno. È esattamente quello che sta succedendo in città nella zona compresa fra piazza della Concordia, viale Giulio Cesare e via Ciccarone. Fra le vittime anche un noto professionista ed esponente politico cittadino. La moglie si è accorta di essere finita nel mirino dei ladri soltanto quando entrando in casa l’ha trova a soqquadro.
Venerdì mattina i furti sono stati 4. La lista dei colpi della banda del grimaldello bulgaro è ormai lunghissima. In una settimana la gang è riuscita ad entrare in più di dieci appartamenti. Qualche vittima ha denunciato il furto subito, altre sono scoraggiate e non hanno intenzione di farlo.
Non usano il grimaldello bulgaro e sono decisamente più maldestri invece i ladri che all’alba di venerdì hanno tentato un furto in una casa di via Cardone, a pochi metri dal centro commerciale Pianeta. I ladri sono entrati in azione alle 4 e sotto un violento acquazzone. Pensando che il padrone di casa fosse uscito per accompagnare un fratello al lavoro, aiutandosi con un comune grimaldello e un martello hanno provato ad aprire la porta. Non immaginavano che in casa ci fosse un’altra persona che sentendo i rumori si è affacciata preoccupata. Alla vista del testimone, i ladri hanno cercato di nascondere il volto con i cappucci delle felpe e un ombrello. Uno è fuggito a piedi, l’altro in bicicletta in direzione del centro cittadino. Il tentato furto è stato denunciato alle forze dell’ordine. Non è escluso che il cappuccio e la bicicletta possano aiutare gli investigatori a identificare i due. (p.c.)
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