Sei furti in venti giorni: coppia arrestata

20 Marzo 2018

Due ladri fermati dai carabinieri. Le spaccate fatte per la necessità di pagare i fornitori di stupefacenti della città

VASTO. «Un allarmante numero di furti aggravati in un ristrettissimo arco temporale: ben sei in venti giorni ed un settimo l’11 marzo scorso». Con questa motivazione il gip di Tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, ha disposto l’arresto di G.A., 43 anni, e B.G., 38 anni, entrambi di Vasto. «Si tratta di furti accertati», spiegano i carabinieri Compagnia di Vasto coordinati dal maggiore Amedeo Consales. «Il modus operandi è sempre lo stesso e peraltro è molto simile ad altri furti sui quali al momento ci sono solo indizi a carico di ignoti». L’ultimo episodio contestato a B.G. è il tentato furto al ristorante Dulcigno di San Salvo marina.
Incastrare i due uomini non è stato facile. «Visto il moltiplicarsi di furti in città e nei paesi vicini», spiega il maggiore Consales, «gli uomini del nucleo operativo e radiomobile con i colleghi della stazione di Vasto, hanno intensificato i servizi preventivi di controllo e, parallelamente, hanno avviato un'attività di indagine con il coordinamento della Procura di Vasto».
Agli investigatori non è sfuggito il comportamento di alcune vecchie conoscenze delle forze dell’ordine che si aggiravano spesso senza un’apparente meta per le vie della città soffermandosi davanti ai locali. L’attenzione investigativa si è concentrata su due tossicodipendenti che avrebbero potuto avere bisogno di rubare per poi utilizzare il bottino come merce di scambio con pusher della zona per l'approvvigionamento di sostanze stupefacenti. «Le indagini», aggiunge il maggiore Consales, «hanno ricostruito il percorso del bottino di alcuni furti, scoperta la ricettazione e appurato il possesso dei sospettati di oggetti per lo scasso».
I risultati delle indagini sono finiti sulla scrivania del sostituto procuratore Michele Pecoraro. Il magistrato ha condiviso le ipotesi investigative e richiesto al gip del tribunale, Fabrizio Pasquale, l’adozione di misura cautelare detentiva a carico di due uomini.
Il gip ha disposto gli arresti domiciliari per G.A. e in carcere per B.G., originario della provincia di Napoli, ma residente a Vasto. «I due», proseguono i carabinieri, «erano già stati arrestati il 22 gennaio scorso in flagranza di reato durante il furto al ristorante “Il Gattopardo”. Le misure cautelari adottate nel corso del giudizio con rito direttissimo evidentemente non sono bastate per fermare i due. «Dalle indagini risulta che i due arrestati non prendessero di mira solo gli esercizi pubblici ma anche le auto di molti cittadini parcheggiate davanti a palestre, scuole e supermercati».
Il gip Pasquale nella sua ordinanza parla di «allarmante numero di furti aggravati in un ristrettissimo arco temporale». Sono in corso altri accertamenti per verificare il coinvolgimento dei due arrestati anche in altri episodi. I due uomini, dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti uno ai domiciliari e l’altro in carcere in attesa dell'interrogatorio di garanzia previsto per i prossimi giorni.
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