Sel: «Nessun accordo con la maggioranza Troppo distanti»
ORTONA. «Non ci sono più i margini per raggiungere accordi con questa amministrazione. Continueremo il nostro impegno per la città, portando in consiglio comunale il nostro contributo attivo». Questa...
ORTONA. «Non ci sono più i margini per raggiungere accordi con questa amministrazione. Continueremo il nostro impegno per la città, portando in consiglio comunale il nostro contributo attivo». Questa dichiarazione è solo l'ultima parte di un comunicato di Sel, protagonisti il segretario Raffaele Gernone e il consigliere comunale Patrizio Marino, con cui si annuncia lo stop alle trattative per un possibile reintegro nella coalizione di maggioranza comunale di Ortona. Troppo diverse le vedute su alcuni temi cruciali, come quelli del lavoro e della promozione turistica. Proprio sul fronte occupazione, è aspra la critica del duo Gernone – Marino, che sono tornati a parlare degli ultimi sviluppi sul Piano regolatore portuale. «I recenti segnali che l’amministrazione comunale sta lanciando non sono incoraggianti» hanno affermato il segretario e il consigliere di Sel. «La vicenda del piano regolatore portuale ne è un esempio significativo. Non si capisce, infatti, perché si pongano ostacoli all’unica azienda che ha prospettato concreti investimenti su Ortona e si spalanchino le porte, invece, a chi sta di fatto monopolizzando l’area portuale». I riferimenti sono ovviamente ai recenti sviluppi sul Prp che bloccano il progetto eolico offshore della Micoperi, ma che allo stesso modo appoggerebbero i piani della società Walter Tosto per un insediamento «di un deposito costiero di Gpl, da realizzarsi sul molo nord del porto di Ortona, che rappresenta, a nostro avviso, un pericolo per l’intera comunità».(a.s.)
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