Semafori spenti o col giallo Ecco tre incroci a rischio

18 Febbraio 2019

Viaggio del Centro sulle strade diventate pericolose per gli impianti finiti ko Prudenza ai crocevia Statale 16-via Dalmazia, via Ragusa, Circonvallazione–Harris

VASTO. Qualcuno deve essere “riprogrammato”, altri sono spenti o a lampeggio. Rappresenta un grosso problema per la sicurezza il mancato funzionamento degli impianti semaforici agli incroci più trafficati di Vasto. Su sedici semafori presenti, solo tre sono a norma. Tutti gli altri avrebbero bisogno di essere sostituiti o adeguati alle nuove disposizioni legislative, ma per procedere alla loro sistemazione il Comune deve reperire i fondi necessari, che vanno trovati perché la sicurezza di automobilisti e pedoni deve essere una priorità per l’amministrazione municipale. Il viaggio del Centro su questi importanti presìdi che regolano il traffico cittadino, inizia dalla riviera. Qui non passa di certo inosservato il semaforo spento posto in corrispondenza della intersezione fra viale Dalmazia e la strada statale 16 sud, percorsa quotidianamente da migliaia di auto. Le proteste di cittadini e residenti non mancano. «Poiché la vicenda del mancato funzionamento del semaforo, spento da circa un anno, è avvolto da una cappa di silenzio, ho contattato l'ufficio servizi comunale, per avere spiegazioni», spiega Alfredo Graziano, portavoce del Comitato “Vasto Marina nel cuore”, «lì mi hanno spiegato che l’impianto funziona solo nel periodo estivo e che il mancato intervento per la eliminazione del guasto sarebbe da attribuire al comando di polizia municipale. Poco convinto della versione ho interpellato il comando che naturalmente ha smentito. Da che parte sia la verità mi pare evidente», aggiunge Graziano, «pur tuttavia non ci si può esimere dal rivolgere forti critiche all’operato dell’amministrazione comunale. Certo è che la incolumità dei cittadini viene messa continuamente a repentaglio: su quel tratto di strada si sono già verificati diversi incidenti mortali».
È invece a lampeggio il semaforo “intelligente” all’intersezione con via Ragusa, sempre alla Marina. Grazie ai sensori dovrebbe rilevare l’intensità del traffico e regolare in maniera automatica la durata del rosso, del verde e del giallo, ma dopo le proteste della scorsa estate, l’impianto è stato messo a riposo. Probabilmente verrà spostato altrove - come ha anticipato il sindaco Francesco Menna durante la conferenza stampa di fine anno - perché nel frattempo l’Anas ha realizzato due rotatorie.
Continua a far discutere l’impianto sulla circonvallazione Istoniense, all’incrocio con via Harris. Ripristinato nei mesi scorsi dopo essere stato spento per molto tempo è ora a lampeggio, perché deve essere “riprogrammato”. Le modifiche sono state richieste dal comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro, per definire meglio alcuni passaggi veicolari «al fine di una migliore distribuzione della circolazione e della sua fluidità stradale».
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