«Senza stadio, squadre a piedi»

Ancora nessuna traccia della ditta marchigiana che ha sospeso i lavori. Cieri: danno grave allo sport
ORTONA. Nuovo anno sportivo alle porte, ma le squadre di calcio ortonesi non potranno disputare, almeno per il momento, i propri campionati in città.
Lo stadio comunale di via Papa Giovanni XXIII, è ancora incompleto. I lavori per la sostituzione dell'erba naturale al campo da gioco con quella sintetica sono fermi da due mesi. Ne ha già spiegato le motivazioni l'assessore allo sport Michele Bomba rendendo noto che la ditta, vincitrice dell'appalto pubblico, dopo aver eseguito tutte le opere di preparazione del piano di sottofondo (collaudato positivamente da Lega Nazionale Dilettanti), ha da circa due mesi abbandonato il cantiere, senza alcuna giustificazione.
A intervenire su quanto accaduto e sull'attuale situazione è il consigliere di minoranza, Tommaso Cieri che preannuncia forti disagi per le squadre di calcio della città
«I lavori per la sostituzione del manto erboso con il manto sintetico, lavori per i quali sono stati impegnati circa 400mila euro, sono fermi dal mese di giugno, la ditta aggiudicataria dell’appalto è praticamente sparita abbandonando il cantiere, lasciando quindi lavori incompleti e di conseguenza la struttura sportiva del tutto inutilizzabile. L’Ufficio Tecnico», continua, «sta provvedendo a svolgere le formalità di rito affinché i lavori, dopo la formale rescissione del contratto, che dovrebbe avvenire entro la fine di settembre, sperando che questa non comporti lunghi contenziosi, vengano affidati alla ditta seconda classificata nella originaria gara di appalto. I tempi tecnici e procedurali per tali operazioni, legati alla “fisiologica” burocrazia italiana, non fanno sperare in soluzioni a breve scadenza, con gravi conseguenze: l'impossibilità delle squadre locali di giocare in casa» insiste il consigliere di minoranza.
Alla visione catastrofica di Cieri si affianca quella ottimistica dell'assessore Bomba: «Per il completamento delle opere è già stata interpellata la ditta che è risultata seconda nella graduatoria di appalto. Entro 10 giorni dovrà accettare o meno di completare i lavori alle stesse condizioni della gara. Successivamente all’affidamento dei lavori alla seconda ditta, si prevedono circa tre settimane per l’approvvigionamento del materiale e circa due settimane per la posa in opera. Le opere saranno quindi funzionali, per gli allenamenti, entro il mese di ottobre. Ovviamente salvo imprevisti».
L'assessore Bomba conclude sottolineando: «Dopo circa un mese di utilizzo per gli allenamenti, con conseguente assestamento del nuovo manto sintetico, si potrà richiedere l’omologazione finale della Lega nazionale dilettanti per le partite di campionato».
Lorenzo Seccia

