Separa la lite tra conterranei, cade e si rompe un braccio

8 Aprile 2023

LANCIANO. Interviene per sedare una lite tra connazionali, ma nel parapiglia cade a terra e si ferisce. Ha avuto una prognosi di 21 giorni per un braccio rotto un 35enne romeno, G.M.C., che giovedì...

LANCIANO. Interviene per sedare una lite tra connazionali, ma nel parapiglia cade a terra e si ferisce. Ha avuto una prognosi di 21 giorni per un braccio rotto un 35enne romeno, G.M.C., che giovedì sera, qualche ora prima della processione degli incappucciati, è intervenuto per separare due connazionali che, complice qualche bicchiere di troppo, avevano iniziato a litigare. Il fatto è successo sotto il palazzo municipale, in piazza Plebiscito. Gli animi si sono accesi intorno alle 19, quando il centro si stava animando di fedeli in visita ai “sepolcri” del Giovedì santo nelle chiese cittadine. Nel parapiglia il 35enne sarebbe stato spintonato da un 30enne, S.R., cadendo rovinosamente a terra. Accompagnato da un connazionale in pronto soccorso, per via dell'indisponibilità dell'ambulanza, G.M.C. è stato medicato e dimesso con una prognosi di 21 giorni. Sul posto è prima intervenuta la polizia municipale che, impegnata nei servizi per la processione, ha richiesto l'intervento della “volante” del commissariato. Insieme alle forze dell'ordine in piazza è giunto anche il sindaco Filippo Paolini. (s.so.)
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