Sequestrata droga nelle aule della scuola

Blitz della polizia in un istituto superiore: trovati hashish e marijuana anche in cortile. Scoperti stupefacenti alla Villa comunale
CHIETI. Un sacchetto di droga nascosto sotto un banco, un altro buttato fuori dalla finestra di un’aula. A scoprirla, in una scuola superiore di Chieti, sono stati i poliziotti che, insieme ai cani antidroga, hanno passato al setaccio gli istituti della città, di Vasto e di Lanciano. Soltanto a Chieti è stata trovata della droga: hashish e marijuana. La droga è stata sequestrata ma nessuno studente è stato beccato: per stavolta, l’hanno passata liscia gli alunni che avevano abbandonato le bustine di plastica trasparenti con dentro la droga.
I controlli nelle scuole chietine erano stati concordati con i presidi degli istituti che, probabilmente, si erano accorti di movimenti sospetti di alcuni studenti. I poliziotti della squadra mobile e della volante, diretti da Miriam D’Anastasio e Katia Basilico, hanno controllato le aule, i corridoi, i bagni e anche i cortili delle scuole con i cani Tar e Ketty, delle unità cinofile di Pescara e Ancona. In un caso, il cane Tar ha fiutato tracce di sostanze stupefacenti: il cane ha puntato dritto verso una custodia per occhiali lasciata a terra sotto un banco in uno spazio comune della scuola. Quando i poliziotti l’hanno aperta, all’interno non hanno trovato un paio di occhiali ma 6 bustine di hashish e marijuana. Fuori dalla stessa scuola, vicino alle finestre di un’aula, è stato trovato un altro involucro con dentro dell’hashish: probabilmente era stato gettato da qualcuno quando si è accorto dell’ispezione.
La polizia ha fatto controlli anche alla Villa comunale: a terra, nei pressi di una panchina, sono stati trovati due bustine contenenti droghe leggere. In totale, sono stati sequestrati 13 grammi di sostanze stupefacenti. Non si sa chi abbia abbandonato la droga nella scuola e nella villa: nelle zone controllate non ci sono telecamere ed è impossibile dare loro un nome e un cognome. Ma la questura annuncia che l’operazione sarà ripetuta: l’obiettivo è prevenire e scoraggiare il consumo e lo spaccio di droga nelle scuole: «Anche nei prossimi mesi», dice una nota della questura, «saranno avviati controlli con la finalità di assicurare un ambiente scolastico tranquillo, a tutela degli studenti».
La polizia ha fatto controlli anche all’interno del campus universitario ma non è stata trovata droga. Controllati anche altri luoghi di ritrovo di ragazzi alla ricerca di spacciatori.
Anche i carabinieri della compagnia di Chieti, guidati dal maggiore Massimo Capobianco, hanno fatto controlli antidroga: al setaccio le scuole superiori di Guardiagrele ma non è stato trovato niente.

