Sequestrati 4 pappagalli cenerini

17 Settembre 2020

Mozzagrogna, denunciato il proprietario 63enne che li deteneva nelle voliere

MOZZAGROGNA. Erano stati importati molto probabilmente dalla Germania quattro pappagalli cenerini illegalmente detenuti in due voliere in una pertinenza dell'abitazione di un uomo a Mozzagrogna. I pappagalli sono stati sequestrati dai carabinieri forestali di Lanciano, in coordinamento operativo con il nucleo carabinieri forestali Cites di Pescara, nell'ambito di controlli per la tutela della fauna selvatica. Il proprietario, F.D.F., di Mozzagrogna, 63 anni, è stato deferito all'autorità giudiziaria. I volatili erano sprovvisti della documentazione che attesta la legale provenienza ai sensi della normativa Cites sulla convenzione di Washington che disciplina il commercio e la detenzione di specie protette a rischio estinzione. Il pappagallo cenerino (Psittacus erithacus), inserito nel 2017 nell’appendice I della Convenzione di Washington e nel Regolamento CE 338/97, è originario dell’Africa Equatoriale, ed è molto ricercato perché considerato il miglior pappagallo parlante ed eccellente imitatore della voce umana oltre che per la sua abilità cognitiva. La Legge n.150 del 7 febbraio1992 “Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione” prevede, anche per la semplice detenzione di animali selvatici inseriti nelle appendici della Convenzione, la prescritta certificazione, rilasciata dalle autorità competenti in seguito a denuncia di possesso presentata dal detentore. Dopo il traffico di armi e droga, il commercio di animali esotici è uno dei reati più comuni in Italia.(d.d.l.)