Sequestrati settanta chili di cozze e pesce

VASTO . Multe e sequestri dell’autorità marittima a imbarcazioni e ristoratori al termine di controlli mirati al contrasto della pesca illegale e della commercializzazione di prodotto ittico non...
VASTO . Multe e sequestri dell’autorità marittima a imbarcazioni e ristoratori al termine di controlli mirati al contrasto della pesca illegale e della commercializzazione di prodotto ittico non tracciato. I militari del Circomare hanno sequestrato ben 22 attrezzi da pesca non consentiti (nasse con ancore e piccoli galleggianti) posizionati proprio all’imboccatura del porto e quindi potenziali pericoli anche per le unità navali in transito nelle vicinanze. «Sono poi stati individuati e sanzionati», annota il comandante Lorenzo Bruni, «anche alcuni pescatori sportivi che avevano appena raccolto circa 50 chili di cozze in un punto vietato». Accertate inoltre violazioni da parte di un ristoratore di San Salvo che deteneva nella propria cucina pesce privo di documentazione che ne attestasse la provenienza. «Gli ispettori della guardia costiera», dice il comandante, «hanno posto sotto sequestro 20 chili di pescato per evitare che potesse essere servito ai clienti». Nei prossimi giorni continuerà l’attività di monitoraggio in considerazione nel periodo di maggior afflusso di turismo. «È proprio in questi giorni», spiega il Circomare, «che si assiste a un incremento di comportamenti illeciti». (p.c.)

