Sequestrato da tre banditi incappucciati

13 Ottobre 2014

Assaltano di notte la casa sopra l’alimentari mentre il negoziante dorme: lo legano mani e piedi e fuggono con 14 mila euro

SAN VITO. Lo hanno incappucciato e con il nastro isolante gli hanno legato mani e piedi. «Non ti devi muovere fino a domattina», gli hanno intimato in un marcato accento straniero, prima di mettergli a soqquadro la casa e il negozio di alimentari attiguo e di fuggire con soldi, sigarette e un’auto. Nottata da incubo per un commerciante di San Vito, D.I., 69 anni, titolare di un alimentari in contrada Pontoni, rapinato e immobilizzato da tre malviventi incappucciati. I rapinatori hanno fatto irruzione in casa dell’uomo, forzando la porta d’ingresso, verso le due della notte tra sabato e domenica. Il commerciante vive da solo nell’appartamento sopra l’alimentari-tabaccheria, un villino isolato come sono quasi tutte le case della frazione sanvitese. Ma il market è molto frequentato, è punto di riferimento per fare la spesa. D.I. stava dormendo ma è stato svegliato dai rumori che provenivano dall’interno dell’abitazione. All’improvviso, senza avere il tempo di rendersi conto di cosa stesse accadendo, si è ritrovato addosso tre individui incappucciati. Stando alla ricostruzione del commerciante, non erano armati. I malviventi hanno afferrato l’anziano e lo hanno incappucciato a sua volta. Poi con del nastro adesivo gli hanno fermato polsi e caviglie. L’uomo non ha reagito, malgrado la paura, ed è rimasto calmo. Già in passato, almeno altre tre volte, è stato vittima di furti e rapine. Alcuni anni fa venne anche malmenato. Immobilizzata la vittima, in un marcato accento straniero, probabilmente dell’Est, i rapinatori hanno intimato all’uomo di non muoversi almeno fino a quando non avesse fatto giorno. Quindi hanno iniziato a rovistare, rompendo tutto e lasciando le stanze sottosopra. Poi si sono diretti nel negozio sottostante, sempre forzando un accesso, dal quale hanno portato via sigarette e soldi contanti, tralasciando i prodotti alimentari. Hanno caricato la refurtiva sulla Fiat Punto del titolare e sono fuggiti. Sembra che il bottino ammonti a circa 14mila euro. Essendo sabato, probabilmente, il commerciante non aveva ancora depositato l’incasso del fine settimana. Una volta scappati i ladri, D.I. ha rotto con i denti il nastro adesivo attorno ai polsi e si è trascinato a terra, fino in bagno, dove con una lametta ha liberato anche le caviglie, che i rapinatori avevano stretto molto forte. Quindi ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri di San Vito, che ora indagano sull’episodio. Scosso e turbato, ma per fortuna non ferito, l’anziano ha ricostruito l’inquietante vicenda. «Sto bene, sto rimettendo a posto perché hanno messo tutto a soqquadro», sono le uniche parole che la vittima pronuncia affacciandosi dalla finestra di casa ieri pomeriggio. «Ci sentiamo tutti toccati da questa vicenda, furti e rapine sono ormai all’ordine del giorno», commenta il sindaco Rocco Catenaro, «non ne possiamo più, va dato un segnale. Per questo in consiglio comunale abbiamo approvato le linee guida per il rifacimento dell’illuminazione pubblica, che sarà affidata a un privato. La rete dei pali della luce servirà a blindare tutto il paese installando telecamere e collegamenti internet. Nel giro di qualche mese, per la primavera prossima, contiamo di ultimare i lavori».

Stefania Sorge

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