Serata sui talenti famosi in Italia e nel mondo

TOLLO. Una serata dedicata ad alcuni dei tanti talenti tollesi che si distinguono in Italia e nel mondo nei rispettivi campi di appartenenza, dal settore sportivo a quello culturale e artistico....
TOLLO. Una serata dedicata ad alcuni dei tanti talenti tollesi che si distinguono in Italia e nel mondo nei rispettivi campi di appartenenza, dal settore sportivo a quello culturale e artistico. Questo è “Cervelli di ritorno”, appuntamento che ormai da qualche anno l’amministrazione comunale di Tollo promuove per esaltare le eccellenze del paese. Domani, alle 21, all’Enomuseo, toccherà a Oreste Cavuto, pallavolista fresco di medaglia d’oro ai XVIII Giochi del Mediterraneo; Andrea e Adriano Masciarelli giovani musicisti classici, raccontare le relative esperienze, i loro sogni, i loro sacrifici per raggiungere gli obiettivi prefissi. Andrea Masciarelli suona il violino, Adriano il corno, e si sono distinti in concorsi e audizioni nazionali ed internazionali. Cavuto, 22 anni da compiere, si è trasferito a Trento quando era ancora un ragazzino per intraprendere una carriera sportiva che lo ha visto arrivare a calcare il campo della massima serie con la Trentino volley, squadra con la quale si appresta a ricominciare una nuova stagione. Questa estate poi è giunta la ciliegina sulla torta grazie alla medaglia d’oro con l’Italia B ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona.
A loro tre si aggiungerà inoltre un ospite speciale, altro tollese di spicco. Si tratta di Luigi Civitarese, talento della danza che a breve inizierà una straordinaria avventura professionale in Spagna. È l’unico italiano ad aver superato le selezioni ed essersi aggiudicato l’ingresso all’Accademia internazionale “It Dansa” di Barcellona. L'Accademia stessa vanta una Jove Companyia che permette ai giovani danzatori di fare esperienze nei migliori teatri europei e di lavorare con i grandi coreografi. «Ascolteremo», spiega il sindaco Angelo Radica, «le impressioni, i timori, le gioie che suscitano in loro le rispettive esperienze». (a.s.)
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