«Serbatoi mai allacciati alla rete»

L’opposizione: dovevano fronteggiare la crisi idrica, ma l’Aca non li ha mai messi in funzione
CASALINCONTRADA. Il governo investe tre milioni di euro per fronteggiare la crisi idrica, ma la spesa viene vanificata dalle inefficienze dell'Aca. E così, al picco dell'estate potrebbero rimanere senza acqua Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri e Pretoro. Accade perché il gestore, oggi commissariato dopo una raffica di indagini e ordini di arresto, non ha ancora provveduto a allacciare alla rete sei serbatoi di accumulo nuovi di zecca.
Consegnate tra il luglio 2013 e lo scorso febbraio, le grandi cisterne sono tuttora inattive mentre l'Aca è ancora impegnata con la Asl nello svolgimento della lunga serie di analisi e riscontri biologici per dare il via libera all'allaccio. I nuovi serbatoi sono stati installati a Pretoro Basso, Colle Spaccato di Bucchianico, in località Coppelli a Casalincontrada e nelle frazioni Pomaro, Montepiano e Sant'Angelo nel territorio di Roccamontepiano. Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua che non saranno disponibili al culmine della stagione, quando cala la pressione nelle reti per l'abbassamento della portata alle sorgenti del Foro, in territorio di Pretoro, e l'acqua comincia a mancare nelle zone sfavorite dalle pendenze.
La nuova infrastruttura idrica con fondi governativi era stata progettata per rispondere alla crisi idrica del 2007, quandò anche il capoluogo si ritrovo a corto d'acqua per diverse ore al giorno nel fulcro dell'estate. I serbatoi si trovano tutti sulla direttrice Pretoro-Chieti, e l'investimento chiesto e ottenuto dall'allora sottosegretario alla Presidenza del consiglio Giovanni Legnini servì per ristrutturare anche la condotta principale di Rocca di Ferro, la cui fatiscenza aveva contribuito al black-out idrico insieme alla scarsa capacità dei vecchi serbatoi di accumulo dislocati lungo la via d'acqua della Maielletta. La questione viene sollevata da Insieme per Casalincontrada, il gruppo comunale all'opposizione.
La capogruppo Ramona Massa ha invitato per iscritto il sindaco Vincenzo Mammarella e la sua amministrazione a «intervenire sull'Aca per l'attivazione del serbatoio idrico di località Coppelli e la nuova rete idrica di Colle Petrano».Massa premette che «la sollecitazione verso l'amministrazione civica non ha nessun carattere di critica o polemica, ma vuole essere solo un invito a affrontare la questione con l'Aca per scongiurare qualsiasi disagio in vista delle probabili carenze idriche estive».
Massa scrive in una nota che «l'Aca ha accettato senza riserve il nuovo serbatoio e altre opere, come la rete realizzata a Colle Petrano, consegnata lo scorso 18 febbraio. Nonostante le sollecitazioni dell'amministrazione comunale precedente (quella del sindaco Concetta Di Luzio, ndc), anche per costringere la società acquedottistica a completare le modeste opere di loro competenza, la rete non è stata mai messa in funzione. Eppure» conclude la capogruppo è noto che l'attivazione di serbatoio e rete risolverà i problemi del passato».
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