«Serve alleanza scuola-famiglia»

Atessa, Borrelli alla vigilia del ritorno in classe: così crescono cittadini responsabili
ATESSA. Inizia domani un nuovo anno scolastico e il sindaco Giulio Borrelli invia un messaggio a ragazzi, genitori, insegnanti e collaboratori scolastici: «Auspico un’alleanza scuola-famiglia per la crescita di cittadini educati, responsabili, capaci di affrontare le sfide del futuro». Durante lo scorso anno ci sono stati episodi incresciosi come gli atti di vandalismo alla villa comunale, che hanno visto come protagonisti alcuni ragazzi in età scolare. In quell’occasione il sindaco aveva auspicato una collaborazione scuola-famiglia-istituzione per organizzare incontri a scuola, idea accolta positivamente dalla preside dell’istituto Ciampoli-Spaventa. «La scuola, che è fatta per la vita, anche se non è tutta la vita», dice il sindaco, «ha il grande compito di sostenere e completare il grande percorso di responsabilità, educazione e formazione delle future generazioni. Dalle aule dell’infanzia ai banchi delle superiori è essenziale un’alleanza scuola-famiglia per la crescita di cittadini educati, responsabili, capaci di affrontare le sfide del domani. La famiglia da sola non può tutto, la scuola da sola non può tutto. La scuola è parte del territorio e il territorio -che l’amministrazione comunale rappresenta- deve svolgere il compito che gli compete, cercando di fare sempre meglio». Ad agosto Atessa è stato uno dei primi comuni ad aderire, con una raccolta firme (ancora in atto), alla proposta di legge per introdurre un’ora settimanale di educazione alla cittadinanza nelle scuole. «Farete errori, avete diritto di sbagliare; si cresce, imparando a correggere gli errori», afferma Borrelli rivolgendosi ai ragazzi, «gli insegnanti vi aiuteranno a migliorare e a superare i limiti. La scuola è forse l’espressione più significativa di ogni avventura educativa. Solo in questo modo gli anni che state vivendo possono diventare un’occasione di crescita utile per tutta la società». (m.d.n.)

