«Serve un parcheggio per Punta Aderci»

19 Ottobre 2022

Vasto. I consiglieri di maggioranza: con un’area custodita per le macchine si limita la sosta selvaggia

VASTO. Un parcheggio a pagamento custodito, il monitoraggio degli accessi per sfavorire la sosta indiscriminata di tende e camper, oltre ad una serie di attività didattiche per le scuole. Sono le proposte lanciate dal gruppo consiliare Futuro e sviluppo per Vasto per la riserva naturale di Punta Aderci che ha ottenuto di recente l’oscar ecoturismo 2022 alla fiera di Rimini, ritirato dalla vice sindaca Licia Fioravante. In seguito a tale riconoscimento, si è riaperto il dibattito sull’area protetta che, secondo il Forum civico ecologista, ha perso da tempo la sua funzione di tutela, conservazione e ricerca scientifica, diventando di fatto una riserva turistica. Sulla questione intervengono i consiglieri della lista di maggioranza Futuro e sviluppo per Vasto, Pino Travaglini, Giorgio Bellafronte e Alessandro La Verghetta. «Mai come in questo periodo diventa fondamentale conciliare la protezione ambientale con lo sviluppo turistico sostenibile», affermano i consiglieri, «tutto questo si attua con una adeguata protezione e valorizzazione del patrimonio naturale, con una gestione corrispondente a questa vocazione e una promozione dei percorsi naturalistici del territorio. Essere tra le fila delle migliori destinazioni naturalistiche, nel panorama nazionale ed europeo, non ci sottrae dal dare una visione pluriennale di quello che è e dovrà essere per noi la riserva di Punta Aderci. Ai compagni di viaggio di questa avventura amministrativa, abbiamo chiesto e chiederemo di lavorare per proteggere e al contempo rendere attrattiva Punta Aderci. Avvertiamo l’impellente necessità di mettere al centro dell'opinione pubblica la questione di un parcheggio custodito a pagamento», proseguono, «un obiettivo che definirebbe i confini di un nuovo servizio a tutela dei visitatori e della loro sicurezza visti gli atti vandalici che in passato si sono verificati, ma anche di una politica di abbattimento dei costi per reinvestire le entrate sulla riserva stessa. Altro obiettivo è il monitoraggio degli accessi al citato parcheggio, sfavorendo la sosta indiscriminata come tende e camper. La riserva deve avere varie finalità, tra cui quella educativa, attraverso l’offerta di un catalogo di proposte didattiche per le scuole».